Ecco il nuovo lavoro, 50 anni dopo

29/09/2006
    venerd� 29 settembre 2006

    Pagina 51- Economia

    Inchiesta

    Ecco il nuovo lavoro, 50 anni dopo

      Mezzo secolo fa la commissione d�inchiesta.
      Epifani: � ora di ripeterla

        A distanza di mezzo secolo le condizioni sono profondamente cambiate, ma restano analogie
        L�idea del segretario della Cgil gi� presentata a Bertinotti e Marini Stamane sar� illustrata a Napolitano
        A met� degli anni Cinquanta il Parlamento entr� nelle fabbriche, e scopr� che l�energia che preparava il boom economico stava anche l�
        Oggi come allora si assiste a una forte immigrazione al Nord e all�estendersi di condizioni di lavoro sempre pi� precarie

          ROBERTO MANIA

            ROMA – Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil, dice che la sua � soltanto �un�idea�, e che la decisione dovr� essere presa dal Parlamento. Intanto, per�, ne ha gi� parlato con i presidenti del Senato e della Camera, gli ex sindacalisti Franco Marini e Fausto Bertinotti. E oggi l�accenner� anche al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che al Quirinale ricever� tutti i membri del Direttivo della Cgil in occasione delle ultime celebrazioni per il centenario del sindacato di Corso d�Italia.

            L��idea� � quella di dar vita a una Commissione d�inchiesta parlamentare sulle condizioni dei lavoratori, mezzo secolo dopo la precedente presieduta, nel 1955, dal democristiano Leopoldo Rubinacci. Cinquant�anni che hanno profondamente cambiato il mondo e anche, per forza, il lavoro. Ma sono rimaste inquietanti analogie. C�era allora un dilagante ricorso alla manodopera in appalto. Come oggi, legalmente e illegalmente. C�era allora l�incertezza nel futuro, quando il contratto era a tempo determinato. Come oggi. C�erano allora condizioni disumane in molte fabbriche, e oggi � difficile non pensare – tra i tanti esempi – alle baracche delle impenetrabili Chinatown del distretto delle pelli tra Prato e Firenze. C�era allora l�emigrazione italiana, oggi abbiamo gli immigrati.

              Nel nuovo Millennio l�Italia del lavoro ha ancora tante facce, che Epifani propone di andare a guardare da vicino. Proprio come a met� degli anni Cinquanta, quando il Parlamento entr� nei luoghi di lavoro, senza mediazioni. E scopr� che l�energia che preparava il boom dell�imminente miracolo economico stava pure l�: manodopera sovrabbondante, tasso di produttivit� da record, salari molto pi� bassi degli altri Paesi europei, pochi diritti. Quell�Italia sta – oggi – nella relazione finale dell�inchiesta, ma anche nelle carte, nei documenti inediti, nelle lettere scritte a mano o a macchina su carta velina ingiallita, custoditi nell�Archivio storico della Cgil intitolato a Luciano Lama. � l� che si scopre l�impegno capillare, militante, del sindacato affinch� l�inchiesta fotografasse davvero le condizioni di vita dell�operaio-massa. Per esempio quelle dei lavoratori in appalto, che oggi chiameremmo interinali. La Fiom di Torino in un�analisi dettagliata sulla Fiat all�epoca di Vittorio Valletta, quella della Seicento ma anche quella dei reparti-confino per delegati sindacali di sinistra, racconta che sono 3.000 e la differenza di trattamento �rispetto ai lavoratori che hanno un regolare rapporto di lavoro con la Fiat, con la stessa loro qualificata risulta da: a) la precariet� assoluta dell�occupazione e il continuo pericolo del licenziamento in tronco; b) la retribuzione inferiore: c) l�esclusione dell�addestramento professionale�. Parole del �55 che, forse, potrebbero pure servire a raccontare Roberta, quella del folgorante incipit e anche del titolo del libro Aldo Nove: �Mi chiamo Roberta, ho 40 anni, guadagno 250 euro al mese�. Ormai un cult di una generazione precaria, che non � mai andata in fabbrica ma che ha conosciuto il "suo" taylorismo nei call center o nei nuovi servizi professionali. Spesso, se non sempre, con un contratto a termine. Lo stesso che – spiega la Sezione economica della Cgil nelle sue Osservazioni e suggerimenti per l�inchiesta del ‘55 – �permette l�esercizio di un grave ricatto sull�operaio e la violazione organizzata delle leggi sulla stabilit� dell�occupazione. Mentre l�articolo 2067 del codice civile sancisce il carattere eccezionale di questo contratto, sono sempre pi� frequenti i casi di contratti a termine che si prolungano di rinnovo in rinnovo, per 3-4 anni�. Nel �55 o oggi?