Ebit: Turismo aperto ai disabili

19/05/2004



 
 
 
 
ItaliaOggi Turismo
Numero 119, pag. 13 del 19/5/2004
Autore: di Andrea G. Lovelock
 
Turismo aperto ai disabili
 
Indagine ebit.
 
In Europa un buon 72% della popolazione, ritenuta disabile a vari livelli, presenta una propensione al viaggio, il che significa oltre 36 milioni di potenziali turisti. Purtroppo, di questi, solo 6 milioni viaggiano, mentre tutti gli altri devono rinunciare alle vacanze. Da qui l’esigenza di formare personale e di adeguare strutture. Per questo l’Ebit (Ente bilaterale industria turismo) ha promosso un’indagine a campione tra albergatori, agenti di viaggi e tour operator. I risultati, presentati ieri a Roma nella sede della Confindustria, sono stati più che incoraggianti. Dallo studio, realizzato dalla società SL&A-Si Può, per conto dell’Ebit, è emerso che circa il 63% degli operatori turistici è intenzionato ad accettare il progetto formativo che l’ente bilaterale intende avviare per favorire la formazione di personale qualificato all’accoglienza di turisti con varie forme di disabilità. Il livello di aspettative a questo riguardo è vicino al 95%, nel senso che gli addetti formati e qualificati utilizzeranno le competenze acquisite per creare valore aggiunto al servizio offerto. Tra le motivazioni che spingono gli operatori a partecipare ai corsi di formazione, un buon 55% delle risposte è legato al fatto di poter inserire offerte di prodotti accessibili.

´Da questa indagine’, ha spiegato Andrea Giannetti, presidente di Assotravel e vicepresidente dell’Ebit Toscana, ´si evince che esiste un’alta percentuale di albergatori, adv e tour operator che vuole adeguare i propri prodotti o servizi in modo non solo da allargare l’utenza turistica, ma anche per realizzare una cultura dell’ospitalità che fino a oggi, almeno in Italia, ha registrato molte carenze. Un successo potenziale per questi corsi, che sono stati già avviati da diversi anni in Toscana, con il risultato di aver prodotto, solo nello scorso anno, oltre 300 ore formative e 250 addetti formati secondo le esigenze della disabilità’.

Il vicepresidente dell’Ebit nazionale, Gabriele Guglielmi, ha evidenziato che ´questa iniziativa conferma una accresciuta sensibilità degli operatori verso fasce di clientela turistica, come quella dei disabili, potenzialmente attiva e dinamica nel mondo dei viaggi’.