Eataly, esultano i lavoratori “stabilizzati entro ottobre”

28/09/2013

Bari – Stabilizzazione in tempi record, a partire dal 4 ottobre, di 132 dipendenti. È scoppiata la pace tra i sindacati e Eataly, il tempio enogastronomico che a luglio scorso ha aperto uno store all’interno della Fiera del Levante a Bari. Dopo mesi di burrasca e di dichiarazioni al vetriolo tra il patron Oscar Farinetti e i rappresentanti sindacali e dopo l’intermediazione della Regione, le parti si sono incontrate attorno a un tavolo e hanno avviato la stabilizzazione dell’85 per cento dei dipendenti Eataly Bari attualmente assunti con contratti interinali.
Venerdì prossimo dunque le parti si incontreranno per firmare l’accordo raggiunto. Una stabilizzazione che si attuerà con 67 contratti a tempo indeterminato e altri 65 apprendistati della durata di 3 anni. Grande soddisfazione da parte dei sindacati che sono riusciti a convincere la dirigenza e l’amministratore delegato di Eataly, Francesco Farinetti, a utilizzare tutte le leggi nazionali a disposizione che garantiscono importanti sgravi fiscali in caso di assunzione di giovani lavoratori meridionali, dalla legge Fornero per l’occupazione femminile al decreto lavoro di Letta.
E così già partire da ottobre il numero di dipendenti assunti con contratti interinali scenderà a livelli fisiologici passando dai circa 160 attuali, che fecero gridare allo scandalo i sindacati, a 19. I restanti 19 dipendenti avranno un contratto a tempo determinato. Un accordo raggiunto in tempi record che fissa l’organico a 170 dipendenti e scongiura anche il rischio della scadenza dei primi
contratti a partire dai primi giorni di ottobre. "Questo accordo – dice Barbara Neglia, segretario della Filcams Cgil di Bari – aprirà la strada a una contrattazione integrativa di secondo livello a livello nazionale. L’accordo di Bari porterà benefici anche ai lavoratori degli altri store di Eataly in Italia".
Soddisfatti anche gli interinali: "Un risultato ottimo per il sindacato – dice Elena De Matteis, della Felsa Cisl Puglia – ora resta da capire se le agenzie interinali riescano a non far perdere neanche un’ora di lavoro ai dipendenti pur sapendo che con la Fiera del Levante alle spalle si è ridotto il carico di lavoro all’interno dell’azienda. Ci auguriamo che le agenzie mantengano alto il livello delle relazioni sindacali perché di fatto al momento i lavoratori sono dipendenti delle agenzie". Ma per Eataly e il suo patron Oscar Farinetti resta ancora da risolvere il rebus delle autorizzazioni. Il locale infatti è stato inaugurato grazie a una licenza temporanea di sei mesi ottenuta pochi giorni prima dell’apertura.