Eataly, esito incontro 29/04/2017

Roma 30.03.2017

Il 29 marzo, presso Eataly Roma, abbiamo incontrato la direzione di Eataly per fare il punto su alcuni temi ancora aperti e problematici riguardanti l’applicazione del contratto collettivo nazionale e del contratto integrativo.

WELFARE

Abbiamo rimarcato la necessità di trovare celermente una modalità condivisa per garantire quanto a suo tempo stabilito nel CIA in termini di Welfare Aziendale.

Abbiamo condiviso di utilizzare le somme accantonate per gli anni 2016 e 2017 per offrire un pacchetto di prestazioni sanitarie integrative a quanto previsto da Fondo Est. Tale pacchetto potrebbe riguardare l’odontoiatria o, in alternativa, la prevenzione.

SCATTI DI ANZIANITÀ

Effettuare tutte le verifiche contabili, con il foglio paga di aprile, verranno saldate agli aventi titolo, le differenze retributive derivanti dal non corretto calcolo dell’anzianità aziendale. Tale saldo avverrà in una unica soluzione.

LIVELLI DI INQUADRAMENTO

Eataly ha finalmente tentato di fornire una risposta alle problematiche sollevate a più riprese dalle OOSS e riguardanti i livelli di inquadramento del personale.

La direzione aziendale ha riconosciuto la necessità di effettuare alcuni passaggi al 4 livello per alcune figure che operano nei reparti panetteria e pizzeria.

Per quanto concerne la cucina è stata riconosciuta la presenza di due cuochi che operano a Roma, dotati di autonomia tale da meritare un diverso riconoscimento della professionalità.

Sempre a Roma opererebbe un addetto pescheria meritevole di immediato adeguamento dell’attuale livello di inquadramento.

L’azienda ha posto poi come centrale e imprescindibile la questione della sostenibilità economica complessiva di operazioni che determinerebbero un incremento fisso del costo del lavoro.

La proposta aziendale che giunge, lo ricordiamo, dopo diverse fasi di confronto sull’argomento, è apparsa subito insufficiente, perché inadeguata a fornire risposte complessive alle criticità generali in materia di declaratorie professionali, a partire da alcuni reparti quali i ristoranti (personale di sala) e il market.

In chiusura, l’azienda ha evidenziato la necessità di tenere un incontro alla presenza del Presidente Esecutivo in cui discutere di prospettive del gruppo e di strumenti di flessibilità oraria da implementare nelle realtà che stanno registrando andamenti negativi.

In quella sede Eataly si è detta disponibile a riaffrontare la partita dei livelli di inquadramento.

Suddetto incontro si terrà a Milano il 12 maggio 2017.

                              P.Segreteria Filcams Nazionale

                              Sesena Cristian