Eataly, esito incontro 22/12/2017

Roma, 27 dicembre 2017

    Testo Unitario

    Il 22 dicembre si è tenuto il previsto incontro con Eataly nel corso del quale sono stati affrontati e discussi diversi temi che, di seguito e in sintesi, si riportano.

    Programma Paghe LEO

    Dal 1 gennaio 2018 Eataly si avvarrà di un nuovo fornitore per l’emissione delle paghe; i cedolini pertanto cambieranno e saranno scaricabili e disponibili anche tramite app. Il sistema consentirà nel corso dell’anno di introdurre anche le apparecchiature “marca tempo” e gli annessi badge personali, seguendo una logica di gradualità che tenga conto delle diverse situazioni esistenti nei negozi e nei reparti.

    Welfare Occupazionale

    Quanto previsto in termini economici dal CIA verrà destinato ad integrare, tramite apposita convenzione con Unisalute, il pacchetto già previsto da Fondo Est in materia di cure odontoiatriche.
    Sarà possibile estendere a figli, coniugi o compagni tale benefit; in questa caso la spesa sarà però a carico del dipendente.
    La convenzione avrà durata annuale e la direzione del personale si è detta disponibile a valutarne un eventuale rinnovo, qualora la stessa incontrasse il gradimento delle lavoratrici e dei lavoratori. Abbiamo condiviso la necessità di procedere ad una informativa congiunta e dettagliata verso i dipendenti in tempi celeri, di modo da rendere realmente fruibile il servizio.

    Mistery Client

    Eataly ha iniziato a collaborare con una società esterna per misurare la qualità del servizio in maniera anonima, attraverso visite mensili nei punti vendita, sia nell’area food che in quella market.
    L’azienda si è impegnata a inviare un facsimile dei questionari che i rilevatori sono chiamati a compilare una volta finito l’indagine, e ad accogliere eventuali suggerimenti di modifica venissero proposti dalle organizzazioni sindacali.

    Esternalizzazione del Magazzino di Monticello

    L’azienda ha confermato la volontà di procedere alla cessione del magazzino di Monticello (CN) a una azienda del settore logistica al fine di creare maggiore efficienza, anche di costo.
    Tale operazione dovrebbe perfezionarsi a breve con effettività nei primi mesi del 2018.
    Tutti i lavoratori dovrebbero passare alle dipendenze della nuova impresa nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 2112 del codice civile.
    Abbiamo chiesto all’azienda ulteriori forme di tutela per il personale interessato, ossia l’impegno della stessa a fare si che il nuovo datore di lavoro si vincoli a non terziarizzare ulteriormente il ramo acquisito o, in alternativa, Eataly garantisca il rientro nel perimetro aziendale agli addetti, qualora si determinassero, successivamente alla cessione, situazioni di rischio occupazionale, allo stato non prevedibili.

    Premio di Risultato e Sanzioni di sospensione disciplinare

    Nel corso dell’incontro sono stati valutati i casi individuali di sospensione disciplinare che hanno determinato il congelamento del premio di risultato, così come previsto dagli accordi in essere.
    Dei 13 casi analizzati, 7 sono stati ritenuti rilevanti ai fini della non corresponsione del salario variabile mentre per gli altri 6 si è convenuto di procedere al pagamento del premio.

    Flessibilità organizzativa

    L’azienda ha riconfermato la necessità di intervenire sugli orari di lavoro, a partire da quelli dei part time per ottimizzare il servizio alla clientela soprattutto per quanto riguarda la ristorazione.
    Secondo la direzione del personale sarebbe utile introdurre turni spezzati, andandoli a compensare con due giorni di riposo consecutivi e o con un sistema ulteriore di servizi di welfare.
    Abbiamo ribadito unitariamente come la strada di una intensa collettiva che modifichi gli orari individuali dei part time sia per noi impraticabile; diverso invece il caso dei full time, per i quali ci siamo resi disponibili ad effettuare un approfondimento nell’ottica di definire una banca ore e una programmazione oraria capace a dare risposte alle esigenze aziendali, ma anche a quelle di conciliazione dei lavoratori coinvolti.

    Livelli di Inquadramento

    L’azienda si è resa disponibile ad aprire un ragionamento sulla annosa questione dei livelli di inquadramento, purché gli eventuali adeguamenti vengano legati all’acquisizione di competenze “trasversali” e di servizio, ottenute anche grazie ad un mirato investimento formativo.
    Per le figure specialistiche il requisito per accedere al passaggio dovrebbe essere la piena autonomia operativa.
    Abbiamo contestato questa impostazione in quanto volta a bypassare la situazione esistente (e di partenza) che vede ancora consistenti fasce della popolazione aziendale non correttamente inquadrate, secondo quanto previsto dal Contratto Nazionale di riferimento.
    L’azienda si è impegnata a entrare nel merito della sua proposta e a fornire una fotografia più esauriente degli inquadramenti esistenti e delle mansioni effettivamente svolte.

    I prossimi incontri si terranno a Roma il 7 e il 22 di Febbraio 2018.

    p. la Segreteria Filcams Nazionale
    Cristian Sesena