Eataly, esito incontro 17/02/2015

TESTO UNITARIO

Il giorno 17 febbraio si è svolto a Roma il previsto incontro con la direzione di EATALY.
Il tema centrale del confronto è stato la presentazione da parte nostra del documento per l’apertura di un percorso negoziale in EATALY, finalizzato a costruire un accordo aziendale integrativo al contratto nazionale. La “piattaforma” che abbiamo illustrato era stata discussa e validata nelle settimane scorse dalle assemblee effettuate nelle filiali di EATALY. Abbiamo sottolineato il fatto che la possibile costruzione di regole condivise può costituire un importante strumento di valorizzazione delle risorse umane, dando un tessuto certo di norme e tutele ma anche contribuendo alla crescita equilibrata dell’azienda, rafforzandone le “responsabilità sociali” (salute e sicurezza, appalti e terziarizzazioni).

Sottolineando il nostro approccio responsabile e costruttivo, abbiamo ricordato la necessità di approfondire alcuni temi della piattaforma partendo dalla ricognizione di quanto in essere, a cominciare dai livelli di inquadramento, dall’organizzazione e dagli orari di lavoro, dalla loro programmazione, per poi condividere delle soluzioni che siano rispondenti alle esigenze del personale e alle specificità di EATALY. Abbiamo espresso la convinzione che le nostre richieste vanno anche nella direzione di dare uno statuto contrattuale, quindi condiviso, certo ed esteso a tutti, ad alcune iniziative in parte già unilateralmente praticate dall’impresa.

Le nostre richieste in tema di diritti e tutele ( per esempio su maternità, diritto allo studio, welfare aziendale) vogliono rappresentare in maniera moderna le necessità del personale di EATALY, composto in larga parte di giovani e di molte donne tra essi, contestualizzate nell’attuale scenario. L’azienda, approfondito il contenuto del nostro documento, si è dichiarata disponibile a proseguire il confronto sui temi da noi proposti, finalizzato alla costruzione di una possibile intesa. Condividendo, nel metodo, la possibilità in futuro di approfondire alcune materie in specifici gruppi di lavoro, abbiamo programmato il prossimo incontro, sempre in plenaria, per il 14 aprile 2015 a Torino.
L’incontro è poi proseguito con l’aggiornamento da parte dell’azienda relativamente ai risultati economici conseguiti, agli organici e agli adempimenti in materia di salute e sicurezza. Positivo il bilancio dell’andamento aziendale nel 2014: il fatturato in Italia è salito a 170 milioni, con un incremento pari ad un + 32% sul 2013, anche grazie alle nuove aperture. Il fatturato sale a 300 milioni complessivi con le filiali all’estero.

Su queste basi si poggia un piano di sviluppo dinamico che riguarda sia il nostro Paese che l’estero. Sono previste ulteriori aperture a Forlì, Trieste, Roma e Verona; negli altri paesi, apriranno negozi EATALY a San Paolo, Seul, Monaco di Baviera, New York, Boston, Toronto, Londra, Mosca e Parigi.

Per quanto riguarda gli organici, c’è stato nel corso degli ultimi mesi un incremento della percentuale di persone occupate a tempo indeterminato, frutto di stabilizzazioni realizzate in filiali di più recente apertura. E’ inoltre diminuito il ricorso al lavoro in somministrazione. Su salute e sicurezza ci è stata fornita una prima parziale fotografia degli adempimenti e delle iniziative realizzate; la delegazione FILCAMS-FISASCAT-UILTUCS ha richiesto all’azienda ulteriori informazioni per il prossimo incontro che si terrà il giorno 14 aprile a Torino in via Nizza 230.
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p. la Filcams Cgil Nazionale
Cristian Sesena