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Eataly: al via la trattativa per la definizione del primo contratto integrativo nazionale

20/02/2015

Eataly, rinomata catena vendita di prodotti alimentari di alta qualità, per la prima volta a livello nazionale, incontra le organizzazioni sindacali di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl E Uiltucs Uil per costruire un accordo aziendale integrativo al contratto nazionale

Ha preso il via, il 17 Febbraio, con la presentazione della piattaforma rivendicativa , la trattativa per la definizione del primo contratto integrativo di Eataly, il colosso della ristorazione commerciale di proprietà di  Oscar Farinetti.

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil  ne hanno illustrato i contenuti, in un incontro cui erano presenti diversi delegati di negozio, sottolineando a più riprese il taglio innovativo delle richieste avanzate e la volontà di addivenire in tempi rapidi ad una intesa complessiva capace di offrire risposte alle legittime aspettative economiche e normative dei 1700 addetti attualmente occupati.
“La nostra piattaforma rappresenta un esperimento interessante, a partire dal linguaggio in cui è stata scritta, lontano anni luce dal classico stile sindacale che sarebbe risultato ostico a lavoratrici e lavoratori in massima parte giovanissimi” è quanto afferma Cristian Sesena, segretario nazionale Filcams Cgil. “Anche i contenuti poi non mancano di spiccati elementi di “modernità”: accanto a temi tradizionali quali le relazioni sindacali, la salute e sicurezza, l’organizzazione del lavoro, compaiono infatti il welfare aziendale, il sostegno economico allo studio, e alla fattiva conciliazione tempi di vita e di lavoro per le mamme.”
Eataly si è dimostrata aperta al dialogo è interessata a lavorare assieme alle rappresentanze dei lavoratori trovare soluzioni condivise.
“Ora si fa sul serio. L’azienda ha lanciato segnali positivi e questo ci lascia ben sperare per il proseguo del negoziato. Abbiamo l’opportunità di dimostrare, a chi pensa il contrario, che il sindacato è innanzitutto un soggetto sociale capace di fare proposte e di raccogliere la sfida del rinnovamento attraverso la contrattazione.”
Il prossimo incontro si terrà a Torino il 14 aprile.