È sempre boom per le anzianità

28/01/2003



Martedí 28 Gennaio 2003

ITALIA-POLITICA


È sempre boom per le anzianità

Nei dati Inps sul 2002 un aumento del 20% delle domande accolte, salite a 197mila


MILANO – Il 2002 non ha certo frenato la corsa delle pensioni di anzianità. Che, al contrario, continua ben più velocemente dell’anno prima sia tra i lavoratori dipendenti che tra gli artigiani. Lo dimostrano i dati Inps sul processo produttivo: in 12 mesi, su tre domande di pensione accolte dall’Istituto nelle varie gestioni amministrate, almeno una era di anzianità. Nel complesso, nell’anno solare 2002 sono state liquidate 643mila pensioni, di cui 197.147 di anzianità. Identica proporzione, ma numeri inferiori, invece, nel 2001, quando su un totale di 537mila nuove prestazioni liquidate quelle di anzianità erano state 164.308, per un aumento, quindi, di quasi il 20 per cento alla fine del 2002. Così come due anni fa, anche l’anno scorso il numero di nuovi trattamenti anticipati ha superato sia quello degli assegni di vecchiaia (195.010) sia quello delle reversibilità (179.337). In crescita, rispetto al 2001, anche le pensioni di invalidità (nel 2002 ne sono state liquidate 50.635 rispetto alle 44.356 del 2001), le pensioni indirette (20.532 rispetto a 29.144) e, soprattutto, quelle di reversibilità (179.337 contro 151.947). In controtendenza, invece, i prepensionamenti, passati dai 1.050 del 2001 a 782 dell’anno scorso. Quanto alle diverse categorie, invece, le pensioni di anzianità sono in crescita sia tra i lavoratori dipendenti sia tra gli artigiani, mentre diminuiscono tra i commercianti. Se nel 2001 il Fondo pensioni dei lavoratori dipendenti aveva liquidato 101.164 assegni di questo tipo, l’anno successivo quel numero è cresciuto del 17,35% a quota 118.713. Discorso simile nella gestione degli artigiani: rispetto alle 26.295 nuove pensioni di anzianità del 2001, l’anno successivo l’incremento è stato del 17,52% a quota 30.903. Diverso, invece, l’andamento nella gestione Inps dei commercianti. Qui, nel 2002, le pensioni di anzianità liquidate in corso d’anno (e riferite, dunque, anche agli anni precedenti) sono state 19.824, il 6% in meno rispetto alle 21.116 del 2001. Una "performance" che non è però servita, da sola, a contrastare la corsa dei pensionamenti di anzianità: più o meno costante, rispetto al 2001, è stato infatti l’andamento nelle altre gestioni amministrate dall’Inps. Intanto l’Istituto prosegue la lotta all’arretrato. Se a fine 2001 erano giacenti 221.180 domande di pensione, alla fine dell’anno successivo quella giacenza si era risotta del 3,73 per cento: al 31 dicembre 2002 erano infatti in attesa di definizione 21mila pratiche di pensione. Ma mentre i tempi di attesa della pensione si riducono in generale per gli aspiranti pensionati di anzianità o superstiti, aumenta invece nei principali fondi la giacenza delle richieste di pensione di vecchiaia: a fronte di 54.938 domande da esaminare a fine 2001, l’incremento è stato del 17,9%, a quota 64.774, alla fine dell’anno successivo.
M.PE.