È MORTO GINO GIUGNI, PADRE DELLO STATUTO DEI DIRITTI DEI LAVORATORI

05/10/2009

5 ottobre 2009

È morto Gino Giugni, considerato il padre dello Statuto dei diritti dei lavoratori del 1970

Si è spento a Roma, all’età di 82 anni Gino Giugni ex ministro del Lavoro è considerato il padre dello “Statuto dei diritti dei lavoratori” del 1970.Nato a Genova il primo agosto del ’27 Gino Giugni era professore di diritto del lavoro all’università di Roma, è stato presidente del Psi e nel 1969 ebbe l’incarico di scrivere il testo che ha rivoluzionato il diritto del lavoro italiano. Nel marzo dell’83 viene gambizzato a Roma dalle Brigate Rosse.
“Giugni è stato un grande protagonista della riforma del diritto del lavoro e della legislazione sociale” lo ricorda così Guglielmo Epifani segretario generale della Cgil “un vero riformatore, un intellettuale di altissimo profilo che ha messo la propria cultura, il proprio impegno di studioso e di politico a disposizione delle lotte per la conquista dei diritti dei lavoratori”.
I leader di Cgil, Cisl e Uil lo ricorderanno domani alle 12 domani presso il Cnel a Roma.