È morto Fabio Sormanni, lutto per la Cgil Lombardia

24/06/2003

      martedì 24 giugno 2003

      È morto Fabio Sormanni,
      lutto per la Cgil Lombardia

      MILANO Si è spento prematuramente Fabio
      Sormanni, segretario generale della Filcams Cgil
      Lombarda, dirigente sindacale apprezzato e
      riconosciuto per le sue qualità umane e politiche.
      Sormanni, negli anni ’80 impiegato in una
      compagnia assicuratrice, venne chiamato a dirigere il
      settore nella segreteria nazionale della Fisac. Tornato
      in Lombardia nel 1991, ha assunto la responsabilità
      della segreteria generale della Fisac regionale, carica
      che ha ricoperto fino al 1997, anno in cui è stato
      eletto segretario generale della Filcams Cgil regionale.
      Sormanni ha seguito con impegno le vertenze dei
      grandi gruppi del settore del commercio, svolgendo un
      ruolo da protagonista nel rinnovamento profondo che
      la categoria ha conosciuto negli ultimi anni.
      Fabio lascia la moglie maia e il figlio Pietro attorno ai
      quali si stringe tutta la Cgil lombarda «ricordando le
      doti di gentilezza, ironia, umanità che hanno fatto di
      Sormanni un grande dirigente sindacale».
      I funerali si svolgeranno domani, mercoledì 25 giugno
      in Camera del lavoro metropolitana di Milano, dove
      dalle 9.30 sarà allestita la camera ardente. Alle 13.30
      si svolgerà la commemorazione e alle 14.45 avrà
      luogo la funzione religiosa presso la Basilica di San
      Lorenzo (corso di Porta Ticinese – Colonne di San
      Lorenzo).






      martedì 24 giugno 2003
      Lombardia
      E’ morto Sormanni
      Domani i funerali
      Domenica è morto prematuramente, a 53 anni, Fabio Sormanni, segretario generale della Filcams Cgil lombarda. Ne dà notizia il sindacato ricordando «il dirigente apprezzato per le sue qualità umane e politiche». I funerali si svolgeranno domani alle 14.45 nella basilica di San Lorenzo. Alla Camera del Lavoro, dalle 9.30, sarà allestita la camera ardente, e alle 13.30 si svolgerà la commemorazione. «Fabio – ricorda in una nota la Filcams Cgil – lascia la moglie Maia e il figlio Pietro».