E’ morto Dick McDonald l’inventore del fast food, La Repubblica 15 luglio 1998

http://www.repubblica.it/online/sessi_stili/macdonald/macdonald/macdonald.html

La Repubblica 15 luglio 1998



La prima tavola calda nel 1940. Poi la "M" dorata in
tutto il mondo e le guerre contro la famosa polpetta

E’ morto Dick McDonald
l’inventore del fast food

di ANNALISA USAI

Richard McDonald, l’inventore dell’amato-odiato concetto di "fast food", è morto ieri a Oak Brook nell’Illinois a 89 anni. "I fratelli McDonald non avrebbero mai sognato che la loro prima tavola calda avrebbe raggiunto tante persone in tutto il mondo", ha scritto in un comunicato l’attuale presidente della catena Michael Quinlan. E sicuramente Dick e Mac McDonald, quando aprirono il loro primo locale per automobilisti, erano lontani anni luce dall’idea di passare alla storia.

Mai e poi mai avrebbero immaginato che la loro polpetta sarebbe addirittura diventata simbolo di una guerra ideologica, con la "M" dorata di volta in volta addidata come "multinazionale degli attentati al colesterolo" (accusa degli irriducibili militanti contro il "junk food") o come imposizione dell’imperialismo americano sul modo di mangiare del mondo intero (accusa socio-culturale). Mai avrebbero potuto leggere nel futuro, e vedere il loro simbolo all’angolo tra piazza Pushkin e via Gorky a Mosca nel 1990, un anno dopo la caduta del muro. Mai avrebbero pensato che il sarto Valentino avrebbe guidato una rivolta di intellettuali e artisti contro il "disgustoso odore" del primo McDonald di Roma, quello di Piazza di Spagna.

Era il 1940 quando Richard e suo fratello "Mac" Maurice aprirono a San Bernardino, in California, la loro prima tavola calda: servizio ultrarapido, prezzi bassi, pochi piatti, soprattutto carne alla griglia.
Poi, dopo la guerra, l’ulteriore intuizione: perché costringere gli automolisti a scendere dalle macchine, entrare nella tavola calda, sedersi al tavolo e ordinare? Nacque allora la rivoluzione alimentare del secolo, il concetto di "fast", veloce: uno sportello al quale gli automobilisti si accostano senza lasciare la guida, ordinano il loro panino, pagano e aspettano seduti e parcheggiati le cameriere. Gli hamburger, all’epoca, costavano 15 centesimi e le patatine fritte 10 centesimi.

Il primo vero McDonald’s, praticamente identico a quelli di oggi, nacque però solo nel 1955, quando i due fratelli cedettero i diritti a Ray Kroc, un commerciante di articoli per ristorante. La prima "M" dorata fu innalzata a Des Plaines, nell’Illinois, e fu Kroc che allargò l’impero fino a raggiungere il notevole numero di 23 mila locali fast food in 111 paesi in tutto il mondo.

Ma la fortuna del marchio resta comunque legata alla genialità di Dick McDonald: fu lui a ideare gli archi d’oro simbolo della catena, l’arredamento con le maioliche rosse e bianche e il cartello "Millions Served", poi modificato in "Billions Served", riferito al numero di polpette vendute.

(15 luglio 1998)


Morto il re
del fast food


IN RETE
(in inglese)


McDonald’s
Home Page


Storia di
una polpetta


Le "guerre"
contro Mc

"McSpotlight"

"McCancer"

"What’s wrong"