E la scalata del leader nei ministeri la Cgil

23/02/2010

È guerra nella Cgil tra la mozione di maggioranza di Guglielmo Epifani e quella di minoranza di Rinaldini, Podda e Moccia, in vista del congresso nazionale del 5-8 maggio. Secondo la maggioranza, che diffonderà i dati ufficiali nei prossimi giorni, il documento di Epifani avrebbe raccolto circa l’83% dei voti al termine della fase dei congressi di categoria e territoriali mentre quello della minoranza solo il 17%, quindi nettamente meno del 20-25% al quale puntava come risultato minimo. Ma soprattutto la mozione di Epifani avrebbe vinto col 55% circa nella Funzione pubblica e quindi la leadership di Carlo Podda sarebbe in forse. Stessa cosa tra i bancari, dove il documento del segretario Domenico Moccia avrebbe ottenuto il 35% contro il 65% degli epifaniani. Solo tra i metalmeccanici la mozione di minoranza avrebbe vinto, ma col 70%, raccogliendo cioè meno voti rispetto allo schieramento che sostiene il leader Gianni Rinaldini.Questi dati vengono contestati dall’opposizione ad Epifani, che ha deciso di non certificarli. Il gruppo di Rinaldini, Podda e Moccia parla di artificiosa sovrarappresentazione dei pensionati e delle altre strutture nelle quali la mozione di Epifani sarebbe più forte.