E la rivista «Diritto del lavoro» diventò precaria

26/04/2007
    mercoledì 25 aprile 2007

    Pagina 29 – Economia

    Nata nel 1927, ha sospeso le pubblicazioni. La Fondazione Miglioranzi: pesa l’effetto Internet

      E la rivista «Diritto del lavoro»
      diventò precaria

      Enr.Ma.

        ROMA — Gli economisti e i giuslavoristi hanno teorizzato molte volte il forte impatto di Internet sul mondo del lavoro, il fatto che avrebbe da un lato creato grandi opportunità ma dall’altro messo fine a una serie di attività e di esperienze. Adesso a farne le spese è proprio la rivista Il diritto del lavoro, la più antica d’Italia (e probabilmente d’Europa) di dottrina e giurisprudenza, diretta da Raffaele Foglia, che, in un certo senso, diventa precaria.

        Era stata fondata nel 1927 all’indomani dell’emanazione della Carta del lavoro voluta dal fascismo e, con il Massimario di Giurisprudenza del lavoro (rivista della Confindustria), era l’unica a essere sopravvissuta al regime corporativo. Ora, dopo 80 anni di vita, nei quali ha ospitato contributi di studiosi di tutte le scuole per favorire un dibattito il più ampio possibile, la Fondazione Miglioranzi, che edita Il diritto del lavoro, ha comunicato agli abbonati che la rivista «sospende le pubblicazioni».

        La Fondazione «è giunta a questa decisione soprattutto in considerazione delle mutate esigenze della vita professionale sempre più tecnologicamente avanzate e per l’impossibilità di una trasformazione editoriale secondo i nuovi sistemi di conoscenza e comunicazione». Colpa di Internet, insomma. Per ora si tratta di una sospensione e l’editore si augura di poter riprendere le pubblicazioni della prestigiosa rivista (nutrito il comitato scientifico nel quale figura tra gli altri Antonio Martone, il presidente della commissione di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici), «al più presto», ma non sarà semplice. Nel frattempo gli appassionati potranno «appoggiarsi» al sito Internet www.ildirittodellavoro.net che, tra l’altro, contiene una ricca raccolta di link ai siti di riviste on line e di giurisprudenza del settore. La Fondazione Miglioranzi, oltre a pubblicare la rivista, ha organizzato almeno un paio di convegni di studio all’anno, gli ultimi due per approfondire la tematica dei contratti a termine.

        Dopo la decisione di sospendere l’uscita de Il diritto del lavoro, restano principalmente tre testate scientifiche ad occuparsi di giurisprudenza e dottrina, la Rivista italiana di diritto del lavoro, diretta da Pietro Ichino, la Rivista giuridica del lavoro che fa capo alla Cgil guidata da Piergiovanni Alleva e Argomenti di Diritto del lavoro, diretta da Mattia Persiani.

        Tutte soffrono in misura maggiore o minore della concorrenza di Internet, dove si sono sviluppate riviste on line, sia di carattere scientifico sia di carattere divulgativo, e dove è ormai facile reperire normativa e sentenze. La Fondazione universitaria Marco Biagi, per esempio, pubblica su Internet, sotto la direzione di Michele Tiraboschi, un bollettino settimanale, con l’aggiunta di bollettini speciali e dossier di approfondimento su singoli temi.