È la Coop ma non è un supermarket: è una libreria

27/03/2006
    sabato 25 marzo 2006

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    IMPRESE Nasce il circuito �Librerie.coop�: 15 punti vendita in tre anni nelle principali citt�. Oggi si comincia da Bologna

      � la Coop ma non � un supermarket: � una libreria

        di Laura Matteucci/ Milano

          Vere librerie, veri librai. Non pi� solo la vendita occasionale nei centri commerciali (che peraltro fa delle coop uno dei primi rivenditori di libri in Italia, con 51 milioni di volumi venduti l’anno scorso), non pi� commessi di generica formazione. Nasce �Librerie.coop�, societ� di gestione tra cinque grandi cooperative (Coop Adriatica, Coop Nord-est, NovaCoop Piemonte, Uniccop Tirreno, Coop Liguria): 15 librerie in tre anni, nei centri commerciali ma anche nei grandi centri cittadini, 100 nuovi posti di lavoro.

            Oggi si inaugura il punto vendita di Bologna, ma una libreria pilota � gi� stata aperta a Ravenna a fine febbraio, con risultati pi� che soddisfacenti. Le prossime saranno a Roma, Napoli, Torino, Genova e Venezia. Altre coop potranno aderire al progetto rilevando quote azionarie o tramite franchising. Come spiega Aldo Soldi, presidente delle coop di consumo: �Da un lato abbiamo la necessit� di diversificare i prodotti, perch� l’incidenza dei generi alimentari sui consumi delle famiglie sta calando. E dall’altro lato l’obiettivo di diffusione della proposta culturale � avvertito come molto coerente con le nostre radici. � uno dei principi di fondo della cooperazione�.

              Ogni libreria avr� 35mila-40mila volumi e 500-600 sigle editoriali, tra cui molti editori indipendenti e locali. Per ogni singolo punto vendita l’investimento iniziale � di circa 170mila euro, il fatturato previsto tra 1 e 1,5 milioni di euro, con il punto di pareggio previsto al terzo anno di attivit�.

                Il design dei punti vendita � stato realizzato insieme all’architetto Paolo Lucchetta di Retail Design, che ha gi� realizzato i nuovi supermercati: scaffali in legno e metallo uniti al tradizionale rosso Coop. Niente vendita di cd (gli spazi non lo consentono), solo dvd dei classici cinematografici. Senza paura della concorrenza n� da parte degli spazi interni agli stessi ipermercati Coop dedicati ai libri, n� delle grandi catene che offrono sia letteratura che musica. �L’obiettivo � di vendere pi� libri, non di rosicchiarci gli stessi a vicenda�, dice Romano Montroni, esperto di editoria, che ha curato la formazione degli addetti. �Librerie.coop vogliono essere non solo un luogo dove si vendono libri con un grande assortimento e un servizio di qualit� – dice Pierluigi Stefanini, presidente di Coop Adriatica nonch� di Unipol – ma anche uno spazio a disposizione dei lettori, aggregazione e crescita culturale per il territorio, capace di promuovere iniziative con gli editori e gli autori locali, con le scuole, il mondo dell’associazionismo, con chi produce e fa cultura�.