E la Cisl va in tournée per convincere la base

25/02/2002



Pagina 2 – Economia
IL RETROSCENA
Nei ministeri e tra le categorie per rompere il fronte di assemblee e scioperi spontanei

E la Cisl va in tourn�e per convincere la base
          Le diverse anime dell�organizzazione, divise tra i favorevoli allo sciopero generale e alcuni "dantoniani" contrari
          LUCIO CILLIS


          ROMA – La Cisl da oggi parte in tourn�e. Un giro di alcuni giorni nei ministeri e tra gli edili (categorie che rappresentano lo zoccolo duro degli iscritti) ma anche nelle fabbriche del Nord, nelle realt� lavorative pi� lontane da Roma, per spiegare alla base, proprio con un inedito tour sindacale, �perch� la Cisl ha deciso di sedersi al tavolo della trattativa�, nonostante l�onnipresente spettro dell�articolo 18.
          I vertici dell�organizzazione guidata da Savino Pezzotta, puntano con la riunione che si terr� oggi ad un preciso obiettivo: quello di �deliberare iniziative a sostegno della trattativa�. E quindi prendere in contropiede gli incerti, spezzare quel filo che comincia a saldare all�interno della Cisl il piccolo ma combattivo fronte contrario alla trattativa (come i metalmeccanici della Fim). Ma soprattutto, tende a rompere il fronte di assemblee e scioperi spontanei che sembrano ricompattare la base degli iscritti con quelle di Uil e Cgil. Ecco perch� la frase �dobbiamo spiegare agli iscritti perch� trattiamo� � diventato un ritornello ripetuto quotidianamente dal leader dell�organizzazione sindacale. Pezzotta sente le difficolt� nate con la partecipazione al tavolo di Maroni: una scelta che ha fatto storcere il naso ad alcuni tesserati e anche a quei lavoratori non sindacalizzati che potrebbero decidere di schierarsi lo stesso contro la linea del dialogo con governo e Confindustria.
          Per questo il leader della Cisl ha scelto di seguire la strada del dialogo, della comunicazione, del faccia a faccia con i lavoratori, forte anche di un appoggio interno che frena invece sullo sciopero generale a tutti i costi (vedi alcuni dantoniani e una parte del pubblico impiego). Una voce a favore del dialogo che si alzer� in particolare verso tutti coloro che non sanno spiegarsi il perch� di una scelta che ha il sapore dell�isolamento: la Cgil ha infatti da tempo fatto un passo indietro dal tavolo e la Uil si � "barricata" dietro l�imminente congresso e �i gravosi impegni che comporta l�organizzarlo� per non andarci. La scelta di Pezzotta punta a frenare per tempo iniziative che rischiano di minare alla base il fronte Cisl e isolarne i vertici. L�idea del tour � dunque pronta e salvo sorprese, sar� ufficializzata e varata dall�esecutivo che si terr� oggi pomeriggio.