È Buccico il leader dei professionisti

14/06/2001

Il Sole 24 ORE.com



    Ordini – Raggiunto l’accordo tra gli Albi sul successore di Boeri al vertice del Cup, il comitato di rappresentanza unitaria

    È Buccico il leader dei professionisti
    Il neo-presidente guida gli avvocati – Vicepresidente Serao, numero uno dei commercialisti
    Niccolò Martinelli
    (NOSTRO SERVIZIO)
    ROMA – Il Cup — Comitato unitario delle professioni — ha scelto il nuovo presidente. Si tratta dell’avvocato Emilio Nicola Buccico, oggi alla guida anche del Consiglio nazionale forense, eletto all’unanimità alla fine di un’assemblea durata 5 ore. E Buccico, ora, è chiamato a gestire le prossime difficili sfide: riforma universitaria, accesso agli albi, formazione permanente sono solo alcune delle questioni aperte. L’assemblea elettiva, peraltro, che riunisce i presidenti dei consigli nazionali di ciascun Ordine professionale, dovrà aggiornarsi il 21 giugno per formalizzare decisioni in realtà già prese oggi: l’architetto Gianni Boeri, presidente uscente del Cup, acquisirà la qualifica di presidente onorario e Francesco Serao, alla testa del consiglio nazionale dei dottori commercialisti, sarà nominato vicepresidente del Comitato. Si procederà poi alla individuazione del consiglio direttivo. Anche Serao, insomma, che di fatto era l’altro candidato forte alla guida del Comitato, si dichiara soddisfatto degli esiti dell’incontro di ieri. «Fondamentale — dice — era mantenere l’unità delle professioni per assicurare al Cup la forza necessaria ad affrontare i prossimi impegni». Un giudizio estremamente positivo sull’assemblea viene inoltre espresso da Boeri: «Dovevamo preservare la nostra compattezza e l’abbiamo fatto. Il voto unanime a Buccico è espressione dell’accordo tra colleghi e, per quel che mi riguarda, sono molto grato ai presidenti per l’apprezzamento ricevuto». La riunione di ieri è risultata per la verità molto lunga, le difficoltà non sono mancate e pare sia stata anche presa in considerazione l’eventualità di rinviare ogni decisione. Le tematiche affrontate del resto erano impegnative. Si è parlato, tra l’altro, degli obiettivi che il Cup deve perseguire nei prossimi anni e dei rapporti che si profilano col nuovo Governo. La disponibilità di Buccico e di Serao a guidare il Comitato erano note, loro hanno esposto i potenziali programmi e individuato le priorità da perseguire. Ma la candidatura alla fine è stata unica. «Non ci sono stati schieramenti — sottolinea ancora Boeri —. Abbiamo dato prova di un grande senso di responsabilità e ogni aspirazione individuale è stata messa da parte davanti all’esigenza di tutelare e rafforzare il Comitato in quanto tale. Nell’interesse di tutti. Un nostro potenziamento è senza dubbio possibile e Buccico sarà un ottimo presidente». A proposito di interessi di tutti, come si sa, nei giorni scorsi era stato sollevato il problema della effettiva tutela di quelle professioni che hanno a disposizione mezzi di autotutela minori rispetto a quelli di cui possono avvalersi i cosiddetti Ordini forti, avvocati e notai innanzitutto. Sul punto interviene Dina Porazzini, presidente del consiglio nazionale dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali: «Per fortuna — dice — Buccico si è preso l’impegno di garantire piena tutela anche delle professioni non esclusive e non riservate, professioni molto consistenti numericamente. Ora bisogna vedere ciò che accadrà». Nel ritrovarsi alla testa del Cup, insomma, Buccico, dovrà gestire una agenda fitta di impegni delicati. L’elezione con voto unanime gli garantisce autorevolezza e favorisce una azione unitaria da parte del Comitato. Un Comitato che, a detta del neo-presidente, rivendica un ruolo dinamico, propulsivo e progettuale per innovare e consolidare i percorsi legislativi diretti a sottolineare il ruolo degli Ordini e dei collegi professionali.
    Giovedí 14 Giugno 2001
 
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