È boom di nuovi negozi: i «piccoli» si risvegliano

12/11/2001

Il Sole 24 ORE.com









    Attività produttive: nei primi sei mesi 10mila punti vendita in più

    È boom di nuovi negozi: i «piccoli» si risvegliano
    Vincenzo Chierchia
    MILANO – La rete distributiva al dettaglio, formata in prevalenza di piccoli esercizi, accelera la marcia. Secondo le ultime stime ufficiali del ministero delle Attività produttive, aggiornate alla fine di giugno del 2001, la consistenza globale della rete commerciale sfiora quota 868mila (per la precisione 867.986 unità) con un saldo attivo di 9.959 unità rispetto al dato rilevato alla conclusione del 2000 (858.027). Dunque in sei mesi quasi 10mila in più (il saldo positivo dell’intero 2000 era stato di 12.500 circa). L’obiettivo di rilanciare gli investimenti nel commercio, connesso alla riforma varata dal Governo nel 1998, è sicuramente stato centrato anche se da un lato si tratta di iniziative su piccole dimensioni, mentre probabilmente si stanno manifestando attività prima prevalentemente sommerse. E veniamo alle varie tipologie di esercizi al dettaglio. Come sottolinea una nota del ministero delle Attività produttive analizzando la crescita degli esercizi con attività commerciale prevalente, i settori che registrano gli incrementi più significativi nel semestre di riferimento sono l’abbigliamento (+2.126 unità), la categoria residuale «altri esercizi specializzati non alimentari» (+1.404), i «despecializzati a prevalenza alimentare» (+1.645); mentre in significativa regressione risultano alcune specializzazioni del comparto alimentare, come le carni (-913) o la categoria residuale «altri esercizi specializzati alimentari» (-1.609). Anche a livello di grandi aree si evidenziano delle tendenze divergenti. Come sottolinea l’indagine delle Attività produttive, a fronte di una crescita generalizzata sul territorio nazionale si mette in evidenza una significativa diminuzione, a consuntivo, in Lombardia (-769 unità), seguono Veneto (-139) ed Emilia-Romagna (-117), mentre c’è una posizione di quasi parità nelle Marche (-31 unità appena). Particolarmente elevata la crescita della Campania (+1.037), seguita da Lazio (+553) e Sicilia (+543). Per quanto riguarda la natura giuridica delle società commerciali, l’incremento più rilevante è stato messo a segno dalle Spa: queste ultime passano infatti da 90.038 unità a 94.634 (+4.596, pari a un incremento del 5%). Le imprese individuali passano però dalle 554.659 unità alle 558.008, con un aumento di 3.349 unità (+0,6%). La regione con il maggior numero di esercizi al dettaglio è la Lombardia (114.214), seguita dalla Campania (95.766) e in terza posizione dalla Sicilia (76.570). Infine nel 2000 è stata la Campania la «regina» del commercio, ossia la regione dove sono nati più esercizi commerciali. L’anno scorso nella regione meridionale hanno aperto i battenti 9.427 nuovi esercizi e li hanno chiusi in 5.084, con un saldo attivo di 4.343 unità.
    Sabato 10 Novembre 2001
 
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