Durante, Cremaschi e l’ Opa sulla Fiom

06/02/2006

      luned� 30 gennaio 2006

    Pagina 5 – Primo Piano

    Diario Sindacale
    a cura di Enrico Marro

      Durante, Cremaschi e l’ Opa sulla Fiom

        La battagliera minoranza riformista contro la sinistra. Fuochi d’ artificio in vista del congresso Diario sindacale Fuochi d’ artificio in vista del congresso della Fiom-Cgil, dal 7 al 10 febbraio a Montesilvano (Pescara). La polemica tra la maggioranza e la minoranza � finita in pubblico, con un botta e risposta sul quotidiano l’ Unit�. Con la particolarit� che quella dei metalmeccanici � l’ unica categoria dove la minoranza non � rappresentata dalla sinistra, ma dai seguaci di Guglielmo Epifani, cio� del segretario generale della Cgil che ha saldamente in mano l’ 85% della confederazione. A tenere alta la bandiera degli epifaniani nella Fiom � Fausto Durante, 46 anni, unico riformista in una segreteria dominata dagli uomini di Gianni Rinaldini, segretario generale della Fiom e da Giorgio Cremaschi (tessera di Rifondazione), da sempre punto di riferimento in Cgil della sinistra antagonista. Gi� responsabile del settore Europa, Durante � entrato in segreteria nel 2004 ed � responsabile del settore Ict (informatica e telecomunicazioni).

          Personaggio mite, mercoled� scorso � uscito allo scoperto con un articolo sul giornale dei Ds, dal titolo eloquente: �Caro Cremaschi, non hai l’ esclusiva sui metalmeccanici�. Al centro della polemica un editoriale dello stesso Cremaschi su Liberazione, quotidiano di Rifondazione, che accusava i Ds di essersi disinteressati della vertenza dei metalmeccanici. �Da alcuni anni – scrive Durante, iscritto ai Ds – c’ � chi sta lavorando per fare della Fiom il sindacato di riferimento di Rifondazione comunista�. Ma, avverte l’ uomo di Epifani, sbaglierebbe chi pensasse �che l’ Opa sulla Fiom sia stata gi� coronata da successo�, �ci vuole molto di pi� per conquistare la Fiom�. Caro Durante non ti arrabbiare, ha risposto il giorno dopo sempre sull’ Unit� Cremaschi, ma �la verit� e che i Ds non hanno prestato la dovuta attenzione ai metalmeccanici.

            Sar� dunque battaglia al congresso. I rapporti sono cos� tesi che il sindacato di Rinaldini non ha ancora diffuso i dati su come sono andate le votazioni sulle tesi congressuali. �Noi – dice Durante a nome della sua area – sappiamo di avere tra il 20 e il 25%�.

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              Resta invece saldamente in pugno ai riformisti la Cgil di Milano, dove al vertice della Camera del lavoro � stato eletto il giovane Onorio Rosati, 42 anni, pupillo di Antonio Panzeri, l’ ex leader (diventato europarlamentare per i Ds nel 2003) che aveva criticato da destra Sergio Cofferati ai tempi della rottura con Cisl e Uil. In quel gruppo di coraggiosi c’ era anche Rosati. Giorgio Roilo, che ha guidato la Cgil di Milano in questi ultimi tre anni, dovrebbe invece candidarsi alla Camera per il Ds alle prossime elezioni politiche del 9 aprile.

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                Congresso costitutivo per la Filcem, la nuova categoria della Cgil che nasce dalla fusione di Filcea (chimici) e Fnle (energia), dal 7 al 10 febbraio a Viareggio. Si conclude cos� un processo di unificazione condotto sotto la guida del segretario generale Alberto Morselli, 49 anni, diessino, ex segretario della Camera del lavoro di Modena al quale Epifani ha affidato la realizzazione del nuovo soggetto. Ci sono voluti ben due anni per portare a compimento il progetto, segno di come sia difficile fare operazioni del genere. Non a caso la segreteria sar� per il momento la sommatoria della precedenti due. La Filcem ha circa 165 mila iscritti, si occuper� di una quindicina di contratti, da quello della chimica a quello della concia passando per quelli del settore elettrico e del vetro, di 8 fondi di previdenza complementare e di due fondi sanitari integrativi.