“Ds” Mussi prepara la scissione per giugno

30/03/2007
    venerdì 30 marzo 2007

    Pagina 13 – Politica

    E Mussi prepara la scissione per giugno

      ROMA
      La sinistra Ds ha ormai fatto la sua scelta di rompere gli argini e di puntare dritta verso un nuovo soggetto politico destinato a incontrarsi con Rifondazione comunista. Mussi, Salvi, Baldoli, Spini e il resto della Quercia che non intende entrare nel Partito Democratico, parteciperanno al congresso di Firenze. E, in contemporanea con la costituente del Pd, daranno vita a un movimento autonomo con «l’obiettivo di offrire una proposta unitaria alla sinistra italiana». La decisione è stata presa ieri all’assemblea dei parlamentari e dei dirigenti locali del Correntone dalla quale è venuto «l’ultimo appello alla maggioranza» per fermare il treno del Pd, un nuovo partito «dai contorni identitari poco chiari».

      Mussi ha spiegato che questo passo, che nessuno del Correntone però definisce una scissione, viene fatto con «lo stato d’animo di chi vede chiudersi una storia, dopo tanti anni di militanza in un partito». Una decisione sofferta, quindi, quella del ministro dell’Università: «Al congresso farò la relazione della mia vita». Alle assise di Firenze ci saranno, ma senza entrare nei gruppi dirigenti. Strade ormai separate: la sinistra Ds non intende fare la minoranza del Pd, come ha chiesto Fassino. «I partiti – ha osservato Mussi – non sono dei tram. Non si scende da uno per trovare poi subito posto a sedere su un altro».

      Prima di costituire un movimento organizzato, ci sarà un passo intermedio: la costituzione dei gruppi parlamentari autonomi. Il lavoro preparatorio va avanti già da tempo ma prenderà forma il 16 aprile nella riunione dei delegati al congresso. Ad annunciarlo è stato il senatore Cesare Salvi.