DPS Group, esito incontro 03/03/2014

Roma, 4 marzo 2014

Testo Unitario

Si è svolto in data 3 marzo 2014 l’incontro con la società DPS Group srl a conclusione della fase sindacale nell’ambito della procedura 223/91 avviata dall’azienda il 23 gennaio scorso.

Nel corso dell’incontro si sono definiti e sono stati sottoscritti tre verbali di accordo relativi agli strumenti individuati con l’azienda per evitare la messa in mobilità dei lavoratori appartenenti ai negozi in chiusura e degli esuberi dichiarati dall’azienda stessa su tutta la rete commerciale.

Gli accordi stabiliscono che per gli 86 dipendenti dei pdv in chiusura l’azienda richiederà il trattamento di CIGS a zero ore per 24 mesi (verrà richiesta parallelamente una CIG in deroga per gli apprendisti degli stessi pdv), con anticipo dell’integrazione salariale dovuto dall’INPS e l’impegno a una possibile ricollocazione nei pdv che rimarranno aperti (o che dovessero aprire in futuro) secondo le priorità che specifichiamo in seguito.

Per quanto riguarda gli altri pdv, dal 10 di marzo l’azienda applicherà una riduzione oraria fino a un massimo del 20% dell’orario, per i soli full time, su base settimanale e mensile che sarà gestita con un contratto di solidarietà della durata di un anno, con possibilità di rinnovo per altri 12 mesi. La riduzione verrà effettuata con sospensioni di intere giornate (verticale). Anche in questo cosa l’azienda anticiperà gli importi dovuti dall’ente previdenziali alle normali scadenze di paga.

La procedura di mobilità ex 223/91 è pertanto chiusa. Potranno essere posti in mobilità solo i dipendenti dei negozi in chiusura, che sottoscriveranno accordo di non opposizione al licenziamento. La collocazione in mobilità potrà avvenire per tutta la durata di vigenza della CIGS, con un piano di incentivi che prevede un massimo di 12.000 euro lordi. Sul piano degli incentivi, abbiamo chiesto all’ azienda di eliminare l’ultimo scaglione temporale fermando la diminuzione dell’incentivo minimo a 6000 euro lordi. Non avendo mandato sul punto, la delegazione aziendale si è impegnata a dare una risposta all’incontro che si terrà in sede Ministeriale per la concessione della CIGS.

Gli accordi prevedono nel complesso, una serie di incontri territoriali con il riconoscimento del ruolo delle RSA/RSU e delle OO.SS. territoriali, al fine di gestire tutto il percorso degli ammortizzatori.

Negli accordi si individuano anche le modalità di gestione di esigenze di sostituzione/implementazione della forza lavoro, che verranno affrontati in prima istanza con la diminuzione della riduzione in solidarietà; laddove questa non sia sufficiente, con il richiamo dei lavoratori in cigs e in cig in deroga o, in subordine, con i lavoratori FRC in cigs (in base a precedenti impegni sottoscritti con accordo sindacale) e solo successivamente con i contratti a tempo determinato in scadenza durante tutto il contratto di solidarietà o quelli già terminati nei tre mesi precedenti l’attivazione stessa.

Vista la complessità del percorso avviato abbiamo annunciato all’azienda che, in aggiunta e a completamento di quanto definito negli accordi, le invieremo prima dell’incontro al Ministero del lavoro per la concessione della CIGS, una bozza di protocollo di relazioni sindacali.

Vi inviamo i testi sottoscritti in attesa della convocazione da parte del Ministero del lavoro, di cui vi daremo comunicazione come di consueto.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Luca De Zolt

DPS Group Verbale di accordo CIGS – Mobilità 03/03/2014

DPS Group Verbale di accordo – CDS 03/03/2014

DPS Group Verbale di accordo Aziendale 03/03/2014