Douglas Italia, prolungamento dell’ammortizzatore sociale e incentivo all’esodo per 250 dipendenti

17/05/2021
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Non si ferma il confronto con i vertici di Douglas Italia, la catena di profumerie che negli ultimi mesi aveva annunciato la riorganizzazione della rete vendita e la chiusura di 128 negozi che metteva a rischio più di 450 lavoratori.

Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno raggiunto un accordo per la proroga dell’ammortizzatore sociale fino al completamento delle 28 settimane e un’intesa per l’incentivo all’esodo che coinvolga un massimo di 250 dipendenti.
Dal 15 maggio al 31 luglio, i lavoratori interessati potranno manifestare il loro interesse ad interrompere il rapporto di lavoro a fronte di un incentivo all’esodo definito sulla base dell’anzianità di servizio.

Dopo la mancanza iniziale di un confronto e l’avvio della mobilitazione, Douglas ha accolto le sollecitazioni sindacali, un primo passo in attesa della convocazione al Ministero dello Sviluppo Economico per affrontare, davvero in concertazione questa fase così critica, cercando di individuare e mettere in campo tutte le misure necessarie a garantire una più ampia tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e dell’occupazione.

Nell’anno della pandemia, tante le difficoltà, ma la crisi economica non può ricadere interamente sui lavoratori: gran parte della forza lavoro di Douglas è composta prevalentemente da donne, molte delle quali giovani con figli: i tagli vanno così a colpire, ancora una volta, una delle fasce più fragili e provate dalla crisi innescata dalla pandemia nel mondo del lavoro.

In attesa di risposte, continua lo stato di agitazione per tenere alta l’attenzione sulla vertenza: oggi ad Olbia la manifestazione delle lavoratrici e dei lavoratori davanti al comune di Olbia, in Sardegna sono a rischio 35 posti di lavoro.