DOPO LA PROTESTA, LA LETTERA DI RICHIAMO PER I LAVORATORI DELLE IMPRESE DI PULIZIA DI TARANTO

09/02/2010

9 febbraio 2010

Dopo la protesta, la lettera di richiamo per i lavoratori delle imprese di pulizia di Taranto

Protestano i lavoratori delle imprese di pulizia operanti nelle scuole, dopo il taglio del 25% delle risorse destinate agli appalti e la Dussmann Service, società appaltatrice, invia lettere di richiamo a tutti i dipendenti.
È quanto è successo a Taranto, dove le lavoratrici e i lavoratori delle imprese di pulizia del settore scolastico hanno dichiarato lo stato di agitazione per protestare contro la nota del Ministro Gelmini che imponeva il taglio dei servizi di pulizia e sicurezza nelle scuole statali.
Rispettando tutte le procedure e garantendo i servizi minimi, cioè di pulizia dei servizi igienici e svuotamento dei cestini, i lavoratori di Taranto hanno dato il via alla loro contestazione, pacifica e regolare.
“Un’agitazione irregolare, un’iniziativa illegittima” così la Dussmann Service, ha scritto ai propri dipendenti, una lettera di richiamo intimidatoria che diffida dal “porre in essere altre iniziative illegittime”.
“Consideriamo davvero inaccettabile e antisindacale l’atteggiamento dell’azienda” hanno dichiarato le organizzazioni sindacali di Taranto, invitando l’azienda “ad astenersi in futuro a mostrare i muscoli contro lavoratori che stanno difendendo con le unghie e con i denti il loro posto di lavoro”.
intanto continua lo stato di agitazione e per venerdì è stato organizzato uno sciopero e un sit-in davanti al Palazzo della Prefettura di Taranto.