Dopo gli stagionali, sanatoria delle colf

08/02/2002





Extracomunitari & lavoro – Emendamento del Governo per la regolarizzazione – Proteste al Sud per l’esclusione dai permessi
Dopo gli stagionali, sanatoria delle colf
Em.Pa.
ROMA – Dopo il via libera all’ingresso di 33mila lavoratori stagionali extracomunitari, il Governo spinge l’acceleratore sulla regolarizzazione di colf e "assistenti" familiari. Ieri l’annunciato emendamento al disegno di legge Bossi-Fini � approdato in commissione Affari costituzionali del Senato. Il calendario dei lavori in commissione si infittisce, dunque: il tour de force dovrebbe portare in Aula il Ddl che riscrive le regole in materia di immigrazione il 19 febbraio. Per regolarizzare il lavoratore senza permesso di soggiorno, o con permesso scaduto, baster� che il datore di lavoro presenti un’autocertificazione attestante l’esistenza del rapporto di lavoro. A carico del datore di lavoro � inoltre previsto un contributo forfettario pari a 3 mesi di contributi, senza penali n� interessi. A carico del lavoratore, a differenza di quanto preannunciato nei giorni scorsi, non � invece previsto alcun onere per le tasse non pagate durante il periodo in nero. Per le domande false, infine, la pena � da 2 a 9 mesi di reclusione. Insieme all’emendamento su colf e "badanti" � approdato ieri in Commissione anche quello che autorizza l’utilizzo delle navi da guerra per contrastare l’immigrazione clandestina via mare. E il ministro della Difesa, Antonio Martino, durante il question time alla Camera, ha voluto cos� tranquillizzare gli scettici di maggioranza e opposizione: �Le modalit� di intervento saranno esaminate con un apposito decreto interministeriale – ha spiegato -. Quello che posso dire fin d’ora � che saranno rispettati i principi umanitari, a cominciare dal prioritario obbligo di salvaguardia della vita umana�. Quanto agli stagionali, � Roberto Maroni ad assicurare che il loro ingresso non andr� ad infoltire le fila dei clandestini: la legge Turco-Napolitano attualmente in vigore – ha detto il ministro del Welafare – prevede per gli stagionali permessi di soggiorno limitati nel tempo da 6 a 9 mesi. E il tavolo tecnico permanente istituito all’indomani del decreto del 4 febbraio scorso – ha aggiunto – vigiler� �per assicurare il rientro dei lavoratori extracomunitari stagionali nei Paesi d’origine al termine del periodo di lavoro�. Intanto � polemica sui permessi. In particolare sono le associazioni agricole e del turismo e le Regioni del Mezzogiorno a protestare per l’esclusione di tutto il Sud dalle quote. Oggi, invece, a Bolzano (la provincia ha incassato 13mila stagionali) parte la distribuzione dei permessi.

Venerd� 08 Febbraio 2002