DONNE SULL’ ORLO DI UNA CRISI

04/04/2014

4 aprile 2014

#Donne sull’ orlo di una crisi

La Filcams è la più numerosa categoria dei lavoratori attivi della CGIL. La gran parte dei lavoratori che rappresenta sono donne. Donne che svolgono le professioni più differenti (dalle addette alle pulizie, alle operatrici informatiche, dalle cassiere di ipermercato, alle colf e badanti). Un universo portatore di problematicità differenti, ma anche di grandi valori professionali, identitari: un “capitale umano” ragguardevole. La Crisi economica e i recenti cambiamenti normativi legati al diritto del lavoro, alla spending review, alla liberalizzazione degli orari commerciali hanno colpito fortemente questo nostro universo.
L’ Italia non è un paese per donne? A giudicare da come lavorano e in che condizioni, da quante non lavorano, dalla mercificazione costante che della loro immagine ancora viene fatta, da come facilmente perdano la vita, sembrerebbe di no.
Nell’ambito del XIV Congresso Nazionale di Riccione, la Filcams Cgil, ha organizzato, per il 9 aprile a partire dalle ore 17.30, la tavola rotonda Donne sull’orlo di una crisi, che vuole essere un momento di confronto aperto che, grazie al contributo di diversi e qualificati relatori, sviluppi un dibattito proiettato ad un futuro in cui una generalizzata cultura della diversità si affermi proprio attraverso il contributo delle donne italiane.
Partecipano alla Tavola Rotonda, Amalia SIGNORELLI, Antropologa e docente universitaria Titti Di SALVO, Vicepresidente Sel alla Camera; Serena SORRENTINO Segretaria Nazionale Cgil. Modera Cristian SESENA, Segretario Nazionale Filcams Cgil. Il dibattito sarà intervallato da performance teatrali dell’attrice Irene GUADAGNINI e contributi video delle lavoratrici e dei lavoratori.
La Filcams CGIL ha fatto dell’investimento sul “valore donna” una sua cifra distintiva a partire dalla politica dei suoi quadri e all’esercizio contrattuale quotidiano, ottenendo risultati innovativi e importanti come testimoniano importanti recenti intese che, tra l’altro, estendono diritti e tutele alle coppie di fatto etero e omosessuali.