DONNE E LAVORO

08/03/2013

8 marzo 2013

Donne e lavoro

Sono ancora tante le difficoltà per le donne all’interno del mondo del lavoro; dalla difficile conciliazione con la vita privata, alle limitazioni nella carriera e i salari mediamente più bassi rispetto agli uomini. Sono ancora tante, troppe, le donne che smettono di lavorare dopo la prima gravidanza, condizionate da un mondo ancora limitante e non attento alle diverse esigenze e necessità.
Nella giornata dell’8 marzo, accanto ai tanti eventi di festa, ci sono anche mobilitazioni e iniziative che vogliono denunciare le pessime condizioni di lavoro delle donne.
Come a Lucca, dove nei punti vendita Esselunga saranno organizzate assemblee del personale per contestare le condizioni delle donne.
“Le donne in Esselunga stanno più spesso in cassa e fanno più spesso chiusura, la contrazione degli organici ha creato un aumento dei carichi di lavoro” è quanto scrivono in un comunicato Filcams CGIL, Fisascat Cisl e Uiltucs UIL di Lucca lamentando che la paga la crisi più degli uomini.

"Un 8 marzo per il lavoro. Il lavoro che non c’è ma anche quello che c’è, che la crisi obbliga a tenersi stretto cedendo un diritto al giorno” ad affermarlo è Cristian Sesena segretario nazionale della Filcams Cgil e Responsabile delle Politiche di Genere “il caso Esselunga è paradigmatico ed esemplare, la cima di un iceberg, di un paese arretrato in termini di pari opportunità ove non si fa nulla a partire dalla politica per consentire alle donne di essere lavoratrici, madri, cittadine pienamente realizzate, per arrivare all’imprese che non capiscono o non vogliono capire che esistono altri modelli organizzativi che consentono di conciliare le reciproche esigenze senza perdere competitività, ma addirittura migliorando l’efficienza e la qualità del servizio. A Esselunga come a tutte le imprese chiediamo sedi di confronto negoziale per cercare soluzioni condivise, per confrontarci a viso aperto; abbiamo cose da dire e proposte da fare. L’occupazione non è solo un problema di quantità, ma anche di qualità".