Domina affila le armi per l’asta Parmatour

01/07/2004


          sezione: FINANZA E MERCATI
          data: 2004-07-01 – pag: 34
          autore: V.CH.
          Domina affila le armi per l’asta Parmatour
          MILANO • Il gruppo turistico Domina, che fa capo all’imprenditore Ernesto Preatoni, affila le armi in vista della gara per le attività Parmatour (agenzie di viaggio, tour operator, alberghi e villaggi) in Italia e all’estero, finite in amministrazione straordinaria a seguito del crack Parmalat-famiglia Tanzi. Le manifestazioni di interesse, secondo il bando, dovranno essere formalizzate all’advisor Mediobanca entro il prossimo 6 luglio.
          Il giro d’affari Parmatour (al 31 ottobre 2003) era di 170 milioni circa. Intanto Domina prosegue l’attività di sviluppo sui mercati internazionali per realizzare un vasto network alberghiero. L’assemblea straordinaria della controllata Domina Vacanze Spa ha deliberato nei giorni scorsi il ripiano delle perdite pregresse e un aumento di capitale pari a circa 20,8 milioni di euro; a seguito di tale aumento — sottolinea una nota del gruppo — il capitale sociale sarà pari a 41,7 milioni di euro. L’aumento di capitale, riservato ai soci, dovrà essere ultimato entro e non oltre il 25 novembre 2004. La ricapitalizzazione — sottolineano alla società — è finalizzata allo sviluppo delle attività turistico-alberghiere del gruppo e a eventuali nuove acquisizioni.
          «Ci stiamo muovendo su più fronti — commenta Luca Milani, amministratore delegato —. Stiamo infatti investendo parecchio per nuovi sviluppi e per ristrutturazioni nel Nord Europa, in particolare in Estonia, e in Italia, con due alberghi a Venezia.
          Al tempo stesso proseguono i progetti sul fronte delle gestioni alberghiere. Nei prossimi due anni contiamo di acquisire la gestione di di almeno 35 nuove strutture alberghiere e ci stiamo muovendo a tutto campo, dall’Egitto all’Europa dell’Est, dall’Italia a Mauritius. In terzo luogo stiamo sviluppando l’attività di tour operating.
          Ma abbiamo i riflettori ben accesi sull’evoluzione della vicenda Parmatour.
          Siamo da tempo fortemente interessati e in vista della gara per le attività del gruppo abbiamo ritenuto opportuno di poter disporre di risorse fresche e di una adeguata struttura patrimoniale per affrontare la sfida». Domina Vacanze conta attualmente una rete di circa 70 alberghi, 50 agenzie di viaggio (in franchising) e 7 società tour operating in Italia e all’estero. Il fatturato 2003 è stato di 150 milioni. Gli obiettivi 2004 sono di arrivare a quota 175 milioni per quanto riguarda il fatturato e a 10mila camere distribuite su 85 strutture alberghiere. Il valore del patrimonio immobiliare del gruppo è stato stimato in circa 250 milioni, secondo dati diffusi dalla società.