Dodici defibrillatori negli stabilimenti Formazione per capi-reparto donne

21/06/2010

Il caso della Marazzi di Sassuolo viene citato ad esempio dai sindacati perché ha quasi anticipato la contrattazione di secondo livello, incentrata sulla responsabilità sociale. Il gruppo di ceramica presieduto da Filippo Marazzi e partecipato dai fondi di private equity (Permira, Pep) ha firmato gli integrativi nella seconda metà del 2008, ma a fine 2009 ha avviato una lunga trattativa con i sindacati sulla riorganizzazione del gruppo, dopo la crisi.
«Di solito in accordi di questo genere si parla di cassa integrazione e mobilità, noi abbiamo inserito capitoli di respiro più ampio — dice Gianpiero Mayer, responsabile del personale —: revisione dei processi aziendali con coinvolgimento del personale, supporto alla formazione, riqualificazione, motivazione. Io lo chiamo sviluppo. Gli infortuni sono diminuiti del 30% in due anni. E la produzione è in crescita».
Nell’ultimo contratto, che scade nel 2011, dice Mayer, «è stata inserita un’assicurazione sanitaria a costi ridotti e sono stati estesi i permessi di paternità». Sono stati anche installati 12 defibrillatori automatici negli stabilimenti, per soccorsi di primo intervento: «Strumento inconsueto. I sindacati hanno molto apprezzato l’impegno dell’azienda su questi fronti».

La Cisl, in effetti, considera significativo l’accordo aziendale di Marazzi, che coinvolge in Italia 1.750 dipendenti (300 in meno rispetto al 2008) e ha due obiettivi condivis i : rilancio della competitività aziendale e miglioramento delle condizioni dei lavoratori. Fra i punti salienti, oltre a formazione, sicurezza e defibrillatori, ci sono anche un giornalino in tre lingue, francese, inglese e arabo, sulla sicurezza aziendale per i lavoratori extracomunitari; il contributo aziendale per i figli fino a tre anni negli asili nido; la formazione specifica per capireparto donne. Più il salario aziendale legato ai risultati, in base a scarti, rese, efficienza, margine lordo: c’è una verifica trimestrale, l’erogazione è nel mese successivo. Come per la Borsa, e come chiedono, in genere, i fondi.