Documento sulla Finanziaria presentato al Comitato Direttivo FILCAMS CGIL 6-7/11/2000

LA FINANZIARIA 2001

(schede)

Direttivo NazionaleA. Franceschini
FILCAMS-CGIL
(6-7 Novembre 2000)

I

INDICE

Premessa

SCHEDA N° 1: L’articolazione dei contenuti del
Disegno di legge N° 7328 bis ……………….. pag. 1

    SCHEDA N° 2: Riepilogo dei principali provvedimenti …………pag. 5

    SCHEDA N° 3: I conti della Finanziaria ………………………….pag. 9

    SCHEDA N° 4: Prospetto riepilogativo artt. 2 –24 e
    Relative tabelle …………………………………..pag. 11

    SCHEDA N° 5: Credito d’imposta per le nuove assunzioni
    Tra il 1° ottobre 2000 e il 31 dicembre 2003
    (art. 5), la base dei calcoli per l’occupazione
    prevista ……………………………………………pag. 16

    II

    SCHEDA N° 6: I provvedimenti per il Turismo ………………….pag. 18

    SCHEDA N° 7: I provvedimenti per il Commercio ………………pag. 23

    SCHEDA N° 8: Disposizioni in materia di politiche sociali
    (art. 50, commi 2 e 3) ……………………………pag. 26

    SCHEDA N° 9: Fondo per i lavori discontinui
    (art. 49, commi 6, 7, 8) …………………………..pag. 29

    SCHEDA N° 10: Gli articoli che la FILCAMS-CGIL
    propone di inserire. ………………………………pag. 31

    III

    PREMESSA

    La manovra Finanziaria (*) si presta a molteplici considerazioni, in questa sede si è scelto di illustrare i seguenti aspetti:

    -Articolazione generale dei contenuti (schede 1 e 2)

    -Entità e composizione delle risorse in campo (schede 3 e 4)

    -Illustrazione di alcuni provvedimenti (schede 5, 8, 9)

    -Illustrazione dei provvedimenti riguardanti i settori Commercio e Turismo
    (schede 6 e 7)

    -Evidenziazione dei contenuti da inserire nella Finanziaria 2001 (scheda n° 10)

    (*) – Il lavoro fatto illustra il profilo originario del Disegno di Legge 7328 bis.

    Pag. 1

    SCHEDA N° 1

    L’ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI DEL
    DISEGNO DI LEGGE N° 7328 bis (*)

    (*) Il numero 7328 bis è stato dato al disegno di legge 7328 in quanto la
    Presidenza della Camera ha stralciato alcuni articoli.
    Le previsioni stralciate andranno a costituire autonomi disegni di legge
    con proprio iter.

    Pag. 2

    TITOLO I
    Disposizioni di carattere finanziario.
    Art. 1

    TITOLO II
    Disposizioni in materia di entrata .

    Capo I
    Disposizioni per la riduzione del carico fiscale delle famiglie.
    Art. 2

    Capo II
    Disposizioni per favorire lo sviluppo equilibrato
    Artt. 3 – 10

    Capo III
    Disposizioni in materia di tassazione dell’energia
    Artt. 11 – 15

    Capo IV
    Disposizioni di adeguamento all’ordinamento comunitario
    Artt. 16 – 18 *

    Capo V
    Disposizioni in materia di imposta sul valore aggiunto e altre imposte indirette
    Artt. 19 – 20

    Capo VI
    Disposizioni in materia di riscossione e di giochi
    Artt. 21 – 28

    Capo VII
    Disposizioni in materia di vendite di immobili
    Art. 29

    Capo VIII
    Altre disposizioni in materia di entrata
    Artt. 30 – 31
    Pag. 3
    TITOLO III
    Disposizioni in materia di spesa

    Capo I
    Oneri di personale
    Artt. 32 – 33

    Capo II
    Spese delle amministrazioni pubbliche
    Artt. 34 – 47 (*)

    Capo III
    Interventi in materia previdenziale e sociale
    Artt. 48 – 51 (*)

    Capo IV
    Interventi nel settore sanitario
    Artt. 52 – 61 (*)

    Capo V
    Strumenti di gestione del debito pubblico
    Art. 62

    TITOLO IV
    Interventi per lo sviluppo

    Capo I
    Disposizioni per agevolare lo sviluppo dell’economia e dell’occupazione
    Artt. 63 – 73 (*)

    Capo II
    Disposizioni per accelerare i processi di privatizzazione
    Art. 74

    TITOLO V
    Norme finali
    Artt. 75 – 76

    (*) Segnala la presenza di articoli stralciati in toto o in parte, in dettaglio:

    Pag. 4


    Articolo 17, le cui disposizioni soppressive delle imposte di consumo sugli oli lubrificanti e istituitve di un contributo ecologico trovano applicazione solo dal 1° gennaio 2002 e, quindi, sono prive di effetti per il primo anno del bilancio triennale.

    Articolo 34, comma 2, che reca norme meramente procedurali e organizzative in materie ai di trasferimento di funzioni alle Regioni

    Articolo 45, che reca, in riferimento a pagamenti e riscossioni di limitato ammontare, disposizioni di tipo procedurale, con effetti di gettito non rilevanti ai fini del miglioramento dei saldi.

    Articolo 46, comma 5, in quanto reca disposizioni di natura meramente organizzatoria in materia di rilascio o di rinnovo dei passaporti;

    Articolo 50, limitatamente alle seguenti disposizioni:
    comma 10, recante norme interpretative in ordine ai diritti dei cittadini titolari di carta di soggiorno, prive di effetti finanziari rilevanti ai fini del miglioramento dei saldi;
    comma 15, che interviene in ordine alle competenze del ministero del Tesoro, in quanto avente natura esclusivamente procedurale.

    Articolo 54, limitatamente alle seguenti disposizioni di carattere ordinamentale:
    comma 20 e 21, concernenti sanzioni in materia di pubblicità rivolta agli operatori sanitari;
    comma 23, in materia di incarichi presso il ministero della Sanità.

    Articolo 57, che autorizza l’emanazione di un regolamento in materia di vaccinazione, in quanto di carattere ordinamentale e privo di effetti finanziari rilevanti ai fini del miglioramento dei saldi.

    Articolo 61, limitatamente alla integrazione della relazione sullo stato sanitario del Paese (comma 3) e all’istituzione dell’osservatorio nazionale per la promozione della salute (commi 4, 5, 6, 7).

    Articolo 72, limitatamente alle seguenti disposizioni aventi carattere ordinamentale e prive di effetti finanziari rilevanti ai fini del miglioramento dei saldi:
    comma 4, recante la soppressione della commissione interministeriale per l’esame delle istanze di indennizzi e contributi relative alle perdite subite nei territori ceduti alla ex Jugoslavia;
    comma 10, in materia di interventi per Malpensa 2000;
    comma 11, recante estensione al Corpo di polizia penitenziario di finanziamenti concernenti la Polizia di Stato, l’Arma dei carabinieri e la Guardia di finanza, a decorrere dagli anni successivi al 2001.

    Pag. 5

    SCHEDA N° 2

    RIEPILOGO DEI PRINCIPALI PROVVEDIMENTI


    Pag. 6

    In termini di impatto finanziario le voci effettivamente “pesanti” della Finanziaria sono le seguenti:

    1)sgravi fiscali con particolare riferimento all’IRPEF (riduzione di quote, ampliamento scaglioni, innalzamento soglia esenzione, deduzioni e detrazioni) (art. 2, comma 1).

    SCAGLIONI
    (miliardi)
    ALIQUOTE
    VIGENTI
    2000
    ALIQUOTE
    PROPOSTE
    2001
    ALIQUOTE
    PROPOSTE
    2002
    ALIQUOTE
    PROPOSTE
    2003
    Fino a 15
    18,1%
    18,0%
    18,0%
    18,0%
    Da 15 a 20
    25,1%
    18,0%
    18,0%
    18,0%
    Da 20 a 30
    25,1%
    24,0%
    23,0%
    22,0%
    Da 30 a 60
    33,1%
    32,0%
    32,0%
    32,0%
    Da 60 a 135
    39,1%
    39,0%
    38,5%
    38,0%
    Oltre 135
    45,1%
    45,0%
    44,5%
    44,0%

    Le minori entrate previste sono:

          ANNI
          Miliardi di lire
          2001
          - 12.196
          2002
          - 19.815
          2003
          - 20.400

          2)Rinnovi contrattuali (Art. 32)

          Maggiori spese previste

          ANNI
          Miliardi di lire
          2001
          - 3.767
          2002
          -3.069
          2003
          -3.069
                                                      Pag. 7

          3)Riduzione aliquote IRPEG (Art. 3, comma 1)

                      Minori entrate previste:


          ANNI
          Miliardi di lire
          2001
          - 3.712
          2002
          0
          2003
          - 2.083

          4)Pensioni

          In questo caso l’importo complessivo della voce deriva dal concorso di almeno due tipologie che appartengono a quest’area.

    VOCI
    2001
    2002
    2003
    Separazione assistenza e previdenza (Art. 48) - 1.302 - 1.302 - 1.302
    Indicizzazione per fasce
    (Art. 49, comma 1)
    - 429 - 594 - 710
    Maggiorazione sociale pensioni minime
    (Art. 49, comma 2)
    - 870 - 870 - 870
    Assicurazione facoltativa e mutualità pensioni (Art. 49, comma 3) - 14 - 13 - 12
    Fondo copertura assicurativa lavoro discontinuo
    (Art. 49, comma 4)
    - 70 - 50 - 27
    TOTALE - 2.685 - 2.829 - 2.921

    5)Riduzioni oneri sociali (Art. 68)

          ANNI
          Miliardi di lire
          2001
          - 2.212
          2002
          -2.675
          2003
          -2.751

          Pag. 8

          6) Deduzione base imponibile IRAP e riduzione acconto al 95% (Art. 10)


          ANNI
          Miliardi di lire
          2001
          - 2.850
          2002
          - 1.560
          2003
          - 1.585

          7)Credito di imposta

          Anche in questo caso il totale della voce è composto da molteplici tipologie, inoltre le minori entrate sono previste soprattutto per gli anni 20002 e 2003.
          Gli artt. considerati sono 5, 6, 14, 18, 8, 9.
          Gli importi complessivi, in miliardi di lire sono:

          ANNI
          Miliardi di lire
          2001
          - 1. 873
          2002
          - 4.047
          2003
          - 4.979

                  Pag. 9

          SCHEDA N° 3

          I CONTI DELLA FINANZIARIA

          Tab. 1) – Effetti sui saldi di finanza pubblica (*)Pag. 10
          (in miliardi di lire)

    Tipologie
    Saldo netto
    da finanziare
    Fabbisogno
    Settore statale
    Indebitamento
    netto P.A.
    Totale entrate
    2001
    2002
    2003200120022003200120022003
    - 19.147
    - 23.584
    - 25.523

    - 19.340

    - 23.672

    - 26.611

    - 24.583

      - 28.190

      - 30.795

      Totale spesa
      - 11.184
        - 16.964
      - 20.035

      - 792

      - 7.520

      - 9.703

      - 3.390

      - 3.086

      - 5.133

      (*) Fonte: Allegato n. 7 “ EFFETTI FINANZIARI, SUL BILANCIO DELLO STATO, DELL’ARTICOLATO DEL DISEGNO DI LEGGE FINANZIARIA 2001” nsel.

      Tab. 2) – Limite massimo del saldo netto da finanziare e del ricorso al mercato finanziario
      Per il triennio 2001 – 2003 (*) (in miliardi) (bilancio e legislazione vigente)

      ANNI
      Livello massimo del saldo netto
      da finanziare
      Regolazione
      debitorie
      Livello massimo del ricorso al mercato finanziario
      2001
      74.800
      31.519
      456.000
      2002
      74.000
      11.379
      340.000
      2003
      55.000
      6.979
      328.000

      (*) TITOLO I, Art. 1 Disposizioni di carattere finanziario commi 1 e 2, nsel.

      N.B.: I saldi di finanza pubblica non scontano le eventuali entrate per alienazioni patrimoniali in ottemperanza al criterio prudenziale a suo tempo deliberato dal Parlamento. Tali entrate al momento del loro accertamento saranno riservate al finanziamento del Fondo per l’ammortamento dei titoli del debito pubblico.

      Pag. 11

      SCHEDA N° 4

      ESAME PROSPETTO RIEPILOGATIVO
      IMPEGNI FINANZIARI
      ARTT. 2 – 24

      Pag. 12

      Tab. 1 – Entrate previste Art. 2 – 24 (in miliardi di lire)

      ENTRATE PREVISTE
      CAUSALI
      200120022003
      TITOLO II, Capo I,
      Art. 2 (.)
      - 12.577- 21.898- 21.933
      TITOLO II, Capo II
      Artt. 3 –10 (..)
      - 8.610- 8.524- 11.038
      TITOLO II, Capo III
      Artt. 11 –15 (…)
      - 3.122- 527- 816
      TITOLO II, Capo IV
      Artt. 16 –18 (….)
      - 1.041- 646- 556
      TITOLO II, Capo V
      Artt. 19 – 20 (…..)
      - 187- 23- 29
      TITOLO II, Capo VI
      Artt. 21 – 24 (……)
      - 2.524- 60- 60
      TOTALE - 23.013
      -31.558
      - 34.312

      Fonte: Prospetto riepilogativo, pagg. 276 e 277, Relazione Tecnica alla Finanziaria, nsel

      LEGGENDA

      (.) = Disposizioni in materia di imposte sui redditi

      (..) =Disposizioni per favorire lo sviluppo equilibrato

      (…) = Disposizioni in materia di energia

      (….) = Disposizione di adeguamento ad ordinamento comunitario

      (…..) = Disposizioni in materia di IVA e altre indirette

      (……) = Disposizioni in materia riscossione

      pag. 13

      Tab. 2 – Composizione % minori entrate * previste triennio 2001 – 2003

      TIPOLOGIA
      2001
      2002
      2003
      Disposizioni per la riduzione del carico fiscale delle famiglie
      (TITOLO II, Capo I)
      49.3
      69.3
      63,82
      Disposizioni per favorire lo sviluppo equilibrato
      (TITOLO II, Capo II)
      33.7
      26,93
      32,1
      Disposizioni in materia di energia
      (TITOLO II, Capo III)
      12.2
      1,7
      2,4
      Disposizioni di adeguamento ad ordinamento comunitario
      (TITOLO II, Capo IV)
      4.1
      2,0
      1,6
      Disposizioni in materia di IVA e altre indirette
      (TITOLO II, Capo V)
      0.7
      0,07
      0,08
      TOTALE
      100
      100
      100

      Fonte: (cfr Tab. 1)


      LEGGENDA
      *
      Il Capo VI: “Disposizioni in materia di riscossione”
      non è preso in considerazione in quanto non facente parte delle minori entrate.

      Pag. 14

      Tab. 3 – Composizione % Capo I “Disposizioni per la riduzione del carico fiscale
      delle famiglie” (Triennio 2001 – 2003)

      PROVVEDIMENTI
      2001
      2002
      2003
      IRPEF: Aumento I scaglione (da 0-15 a 0-20) e aumento detrazioni (soglia 12-6) e riduzione aliquote, variazioni per detrazioni personali, deduzione per abitazione principale, detrazioni figli.
      [art. 2 comma 1, lettera a), b), c), e d)]

      effetti su addizionale regionale IRPEF

      97,0 90,49 93,0
      0,02
      1,82
      1,71
      IRPEF: Incremento detrazione affitti
      [(art. 2, comma 1, lettera e) ]
      2,5
      0,78
      0,78
      IRPEF: Intramoenia
      [(art. 2, comma 1, lettera f) ]
      0,3
      0,20
      0,21
      IRPEF: Ristrutturazione edilizia residenziale:
      credito IRPEF
      (art. 2, comma 2)
      /
      6,65
      4,24
      IRPEG: Case Coop indivise
      (art. 2, comma 4 e 5)
      0,18
      0,06
      0,06
      TOTALE
      100
      100
      100

      Fonte: Prospetto riepilogativo, pagg. 276 e 277, Relazione Tecnica alla finanziaria, nsel.

      Pag. 15

      Tab. 4 – Composizione % Capo II “ Disposizioni per favorire lo sviluppo equilibrato”.

      PROVVEDIMENTI
      2001
      2002
      2003
      Riduzione dell’Aliquota IRPEG e dell’acconto (art.3) 43,1 * 18,87
      Autotrasporto (art. 4, comma 1)
      0,06
      0,06
      0,05
      Deduzione forfetaria reddito impresa benzinai
      (art. 4, comma 2)
      -
      1,15
      0,92
      DIT (art. 4, comma 3)
      4,75
      2,81
      Imprenditoria giovanile agricola (art. 4, comma 5)
      0,17
      0,17
      0,14
      IRAP agricoltura anno imposta 2000
      2,43
      *
      -
      Incentivi per l’incremento di occupazione (art. 5) 10,3
      19,43
      23,08
      Credito di imposta per le aree svantaggiate (art. 6)
      8,13
      25,25
      21,11
      Tassazione reddito di impresa con aliquota proporzionale (IRPEF/IRPEG) (art. 7)
      -
      11,60
      5,53
      Regime agevolato per nuove iniziative imprenditoriali e lav. aut. (art. 8)
      1,05
      7,66
      9,09
      Regime fiscale delle attività marginali (art. 9)
      1,66
      12,26
      4,03
      Deduzione base imponibile IRAP (10mld < 350mld B.I.) e riduzione acconto al 95% (art. 10) 33,10
      17,67
      14,37
      TOTALE
      100
      100
      100

      * Questa voce prevede un incremento

      Fonte Tab. : Prospetto riepilogativo, pagg. 276 e 277 Relazione Tecnica alla Finanziaria,
      nsel.

      Pag. 16

      SCHEDA N° 5

      ART. 5
      “CREDITO D’IMPOSTA PER LE NUOVE ASSUNZIONI TRA IL 1° OTTOBRE 2000 E IL 31 DICEMBRE 2003”

      Pag. 17

      LE STIME OCCUPAZIONALI

      Le stime in termini di quantità occupazionali previste sono state elaborate secondo lo Schema A .

      Schema A : Quantità occupazionali previste

      TIPOLOGIE
      QUANTITA’ (in migliaia)
      Nuove U.L.A. (*) annue 191.750
      Nuove U.L.A. annue a T. indeterminato (a) 78.618
      Nuove U.LA. annue di età inferiore a 18 (b) 4.978
      Nuove U.L.A. annue occupate in settori non
      Compresi Art. 5 (c)

      7.498
      TOTALE U.L.A. previste (a-b-c) 66.142

      Fonte Schema: Relazione Tecnica Finanziaria, pag. 232, 233, 234. nsel

      Leggenda

      (*) – Unità Lavorative

      Pag. 18

      SCHEDA N° 6

      PROVVEDIMENTI PER

                IL TURISMO

      Pag. 19

      ARTICOLO 37 (Finanza di Progetto)

      A partire dal luglio 2000 la unità Tecnica Finanza di progetto (UFP) ha avviato una ricognizione tecnica sul territorio tesa alla identificazione di iniziative suscettibili di essere attivate con la tecnica della finanza di progetto (ndr: è una operazione di finanziamento di una particolare unità economica nella quale un finanziatore è soddisfatto di considerare, sin dallo stato iniziale, il flusso di cassa e gli utili dell’attività economica in oggetto come la sorgente di fondi che consentirà il rimborso del prestito e le attività dell’unità economica come garanzia collaterale del prestito). I progetti censiti si ripartiscono tra i SEGUENTI SETTORI.

      SETTORI
      INVESTIMENTI
      COMPOSIZIONE %
      TRASPORTI
      1.048
      40,5
      ACQUA
      1.281
      49,5
      TURISMO
      100
      3,9
      EDILIZIA SOCIALE
      E PUBBLICA
      160
      6,1
      TOTALE
      2.589
      100,0

      Per il Turismo si prevede che i primi investimenti saranno effettuati nel 2003 (25 su 100mld previsti)

      Tali previsioni hanno carattere prudenziale in quanto si riferiscono alle attività già censite.

      Pag. 20

      Tab. B : Indicazione delle voci da includere nel fondo speciale di conto capitale (in
      milioni di lire)

      NELLA TABELLA QUI RICHIAMATA PER IL SETTORE TURISMO SONO PREVISTI
      GLI STANZIAMENTI SOTTOELENCATI

      MINISTERI
      2001
      2002
      2003
      Ministero dell’Industria del Commercio e dell’Artigianato
      32.000
      165.000
      165.000

      L’accantonamento è previsto, tra l’altro per la riforma della legislazione nazionale del turismo, per l’adeguamento ed armonizzazione della normativa tariffaria e fiscale delle imprese turistiche.

      Pag. 21

      Tab. C : – Stanziamenti autorizzati in relazione a disposizioni di legge la cui
      quantificazione annua è demandata alla legge Finanziaria
      (in milioni di lire)

      NELLA TABELLA C GLI STANZIAMENTI PREVISTI, PER IL SETTORE, SONO QUELLI QUI DI SEGUITO RIPORTATI:

      OGGETTO DEL PROVVEDIMENTO
      2001
      2002
      2003
      Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato
      Legge n. 292 del 1990: Ordinamento dell’Ente Nazionale per il Turismo.
      60.000
      60.000
      60.000

      Pag. 22

      Tab. F: – Importi da iscrivere in bilancio in relazione alle autorizzazioni
      di spesa recate da Leggi pluriennali

      Nei 27 settori previsti è compreso anche quello turistico (n. 20 realizzazione di strutture turistiche); ma il settore, insieme ad altri cinque, è privo di autorizzazione di spesa.

      Pag. 23

      SCHEDA N° 7

      PROVVEDIMENTI PER IL COMMERCIO

      Pag. 24

      Tab. B: Indicazione delle voci da includere nel fondo speciale di conto capite
      (in milioni di lire)

      NELLA TABELLA QUI RICHIAMATA PER IL SETTORE COMMERCIO SONO PREVISTI
      GLI STANZIAMENTI SOTTOELENCATI

      MINISTERI
      2001
      2002
      2003
      Ministero dell’Industria, del Commercio e dell’Artigianato
      32.000
      165.000
      165.000

      L’accantonamento è diretto, tra l’altro, allo sviluppo del commercio elettronico.


      Pag. 25

      Tab. F: Importi da iscrivere in bilancio in relazione alle autorizzazioni di spesa recate
      da Leggi pluriennali.

      Nei 27 settori previsti è compreso anche quello del credito agevolato al commercio (n.5), ma il settore, insieme ad altri cinque, è privo di autorizzazione.

      Pag. 26

      SCHEDA N° 8

      DISPOSIZIONI IN MATERIA DI POLITICHE SOCIALI
      (ART. 50 commi 2 e 3)

      Pag. 27

      Comma 2 : Agevolazioni per genitori di soggetti con handicap gravi.

      La lavoratrice madre o in alternativa il lavoratore padre di un figlio handicappato grave che abbia usufruito per almeno cinque anni dei benefici di cui all’articolo 33, commi 1, 2, 3 della Legge n. 104/’92 per l’assistenza al figlio, ha diritto di usufruire di un congedo, per un periodo continuativo o frazionato, non superiore a due anni, entro 60 gg. dalla richiesta.
      La retribuzione e la contribuzione figurativa spettano fino ad un importo complessivo massimo di 70 milioni annui.

      Le previsioni in merito al numero degli utilizzatori vengono effettuate secondo lo schema seguente:


      TIPOLOGIE
      NUMERO
      Attuali beneficiari settore privato prestazioni relative all’art. 33 L. 104/’92
      15.500
      Soggetti interessati nel pubblico impiego
      6.000
      Ipotesi incremento in relazione all’attuazione proposta 30%
      4.500
      Ipotesi incremento dei beneficiari delle prestazioni di cui all’art. 33 commi 1, 2, 3 L. 104/’92 fino all’anno 2001 per il conseguimento del pieno regime, 30%
      4.500
      TOTALE
      30.500

      Le previsioni relative agli importi di spesa sono le seguenti:

      ANNIIMPORTI (in miliardi di lire)

      2001200
      2002206
      2003212

                                                Pag. 28

      Comma 3 : Agevolazioni per i lavoratori handicappati

      Per i lavoratori sordomuti e invalidi civili con grado di invalidità superiore al 74% riconoscimento, per ogni anno di servizio presso pubbliche amministrazioni o aziende private, due mesi di contribuzione figurativa ai soli fini del diritto a pensione e dell’anzianità contributiva (limite massimo beneficio 5 anni).

      Valutazione numero beneficiari

      Numero invalidi civili e sordomuti:160.000 circa

      Numero invalidi con invalidità al 74%: 70.000 circa

      Oneri derivanti (in miliardi di lire)

      200278
      2003______________________157

      Pag. 29

      SCHEDA N° 9

      FONDO PER I LAVORI DISCONTINUI
      (ART. 49, commi 6, 7, 8)

      Pag. 30

      I commi 6, 7, 8 dell’articolo 49 contengono disposizioni volte ad assicurare la continuità assicurativa previdenziale per i lavoratori con attività discontinua, stagionale, a tempo parziale e per i collaboratori coordinati e continuativi. In particolare si prevede l’istituzione presso l’INPS di un Fondo per finanziare il concorso agli oneri contributivi a carico dei suddetti lavoratori.

      Per il comma 6, le previsioni di spesa sono (in miliardi di lire)

              ANNI
              IMPORTI
              2001
              70
              2002
              50
              2003
              27

              Pag. 31

              SCHEDA N° 10

              NORME DA INSERIRE IN FINANZIARIA

              Pag. 32

              AMMORTIZZATORI SOCIALI

              ——

              Vi è la necessità di inserire nel Disegno di Legge n° 7328bis norme che rifinanzino la cassa integrazione e l’indennità di mobilità per i lavoratori dipendenti dai “piccoli” dei nostri settori (imprese commerciali 50-200 dipendenti, agenzie di viaggi, imprese di vigilanza), atteso che i finanziamenti attuali coprono fino al 31/12/2000 .
              Inoltre si debbono risolvere i problemi posti dalla carenza di fondi registrata sia nel corso del 2000 che negli ultimi mesi del 1999.
              Per quanto attiene la rivalutazione dell’indennità ordinaria di disoccupazione, è opportuno sia inserire una norma che attui concretamente l’impegno già preso di portarla al 40% sia prevedere che tale incremento riguardi anche l’indennità di disoccupazione a requisiti ridotti. I testi da proporre sono i seguenti:

              ART….

              1)“In attesa della riforma degli ammortizzatori sociali sono prorogati i trattamenti di cassa integrazione e di mobilità di cui all’art. 81, comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 nel limite di lire 150 miliardi a valere per l’anno 2001 e per i periodi privi di copertura degli anni 1999 e 2000 a carico del fondo di cui all’art. 1, comma 7, del Decreto legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236.”

              2) “In attesa della riforma degli ammortizzatori sociali a seguito dei decreti legislativi di cui all’art. 45, comma 1, della citata legge n. 144 del 1999, la percentuale di commisurazione alla retribuzione dell’indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali, di cui all’art. 19, primo comma, del regio decreto-legge 14 aprile 1939, n. 636 convertito, con modificazioni, dalla legge 6 luglio 1939, n. 1272, e successive modificazioni, è elevata al 40 per cento dal 1^ settembre 2000 e per i soggetti con età anagrafica pari o superiore a 50 anni è estesa fino a nove mesi. Tali incrementi si applicano, altresì, ai trattamenti di disoccupazione agricoli, ordinari e speciali, e all’indennità ordinaria con requisiti ridotti di cui all’art. 7, comma 3, del decreto-legge 21 marzo 1988, n. 86, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 maggio 1988, n. 160.”