Documento Conclusivo Comitato Direttivo FILCAMS CGIL 7-8 settembre 2005

Documento conclusivo del C.D. Filcams Nazionale del 7-8 settembre 2005

Il direttivo Nazionale della Filcams riunito a Roma il 7/8 settembre 2005, approva la relazione e le conclusioni del Segretario Generale.

I temi, le analisi, le proposte in essa contenuti, insieme alle conclusioni del direttivo nazionale Filcams del 23-24 maggio 2005, nel quale si sono affrontate le politiche contrattuali da realizzare nei nostri settori, rappresentano il contributo che la Filcams consegna al dibattito congressuale, con l’obiettivo di arricchire le analisi contenute nei documenti congressuali confederali.

Il comitato direttivo valuta positivamente la sintesi unitaria espressa dal direttivo nazionale della CGIL che ha consentito di giungere ad un documento unico da sottoporre ai nostri iscritti nelle assemblee congressuali.

Tale giudizio positivo è rafforzato dal fatto che, proprio sui temi per noi centrali, le analisi ed i contributi proposti dalla nostra categoria, formano parte integrante del documento.

Tale risultato è frutto di un percorso che, a partire dalla conclusione unitaria del XIV congresso, ha visto tutta l’organizzazione impegnata nella difesa e nell’estensione dei diritti.

Il congresso unitario, realizzato su una condivisione programmatica, è un risultato di grande valore per dare più forza alla CGIL nell’attuale fase caratterizzata da crisi economica e da turbolenza politica.

Il direttivo valuta positivamente anche le modalità politico organizzative con cui, attraverso il regolamento e il documento sottoscritto dai 12 segretari confederali si intende consolidare questo processo unitario.

Condividendo spirito e contenuto del documento il comitato direttivo Filcams Nazionale invita le proprie strutture territoriali, nelle varie fasi dell’iter congressuale, ad accogliere le indicazioni in esso contenute.

Questo nuovo percorso congressuale avrà come naturale conclusione la formazione di una nuova maggioranza, alla quale verrà assegnato il compito, in coerenza con gli orientamenti contenuti nella lettera dei Segretari Confederali, di proporre agli organismi elettivi gli incarichi di direzione esecutiva e generale.

Il proseguimento della dialettica tra le diverse sensibilità presenti nella CGIL attraverso la modalità del documento a tesi, dimostra la capacità della nostra organizzazione di costruire sintesi unitaria senza l’annullamento del pluralismo interno.

Approvato con un voto contrario e un astenuto.

Roma, 8 settembre 2005