Distribuzione: Nuovo big degli acquisti

06/06/2001

Il Sole 24 ORE.com





    Distribuzione – Tra le centrali Intermedia e Mecades partnership strategica in dirittura d’arrivo

    Nuovo big degli acquisti
    L’operazione darebbe vita a un raggruppamento da 16mila miliardi di fatturato
    Vincenzo Chierchia
    MILANO – Si profila una nuova grande alleanza all’interno del complesso scenario della distribuzione moderna in Italia. A confrontarsi su una ipotesi di partnership strategica sono due importanti centrali di acquisto, ossia da un lato Intermedia e dall’altro Mecades. I colloqui vanno avanti da tempo, vista la complessità di una operazione che coinvolgerebbe di fatto numerosi gruppi commerciali. Se l’operazione andasse in porto, e la fase attuale è ritenuta ancora interlocutoria, potrebbe nascere una aggregazione che si attesterebbe intorno al secondo posto nella graduatoria italiana dei principali gruppi distributivi, con una chiara apertura alle alleanze sul piano internazionale. Occorre infatti tener conto del fatto che il fulcro di Mecades è il gigante tedesco Metro, che ha la leadership in Italia nel settore dei cash & carry, ossia nelle strutture distributive all’ingrosso di prodotti di largo consumo, ed è indirettamente presente nella sub-centrale Sintesi, parte rilevante di Mecades, attraverso partecipazioni in società di vendita al dettaglio. Attualmente, nella distribuzione al minuto, la centrale acquisti Intermedia si attesta su una quota di mercato del 10,23% (stime AcNielsen), ossia dietro Coop Italia, accreditata di un 11,93% e davanti a Conad, che ha una quota di mercato del 9,9 per cento. I gruppi Coop e Conad sono alleati in Italia distribuzione. Se l’operazione andasse in porto, alla quota di Intermedia si aggiungerebbe, in base alle rilevazioni AcNielsen (che analizzano il mercato con criterio multicanale) anche la quota Sintesi (Despar; 3,86%) che è partner di riferimento di Mecades, insieme con Il Gigante e da ultimo con l’Aligros di Lecce che ha da poco abbandonato il gruppo Interdis. Nei mesi scorsi Mecades ha subìto peraltro la fuoriuscita di Carrefour Italia a seguito dell’operazione di acquisizione del controllo del gruppo Gs. AcNielsen (dati al secondo semestre) stima per Intermedia un totale di 1.161 punti di vendita con poco meno di un milione di metri quadrati di superficie commerciale. Per quanto riguarda Sintesi, partner di riferimento di Mecades, la rilevazione AcNielsen stima 922 punti vendita con circa 450mila metri quadrati. Nel settore delle strutture moderne (supermercati e ipermercati) lo scenario non cambia in maniera sostanziale. Le rilevazioni Information resources (maggio 2001) attribuiscono a Coop Italia una quota del 17,1% nel mercato del largo consumo confezionato (grocery), seguono Carrefour (14,3%), Conad (9,9%) e Intermedia (9,2%); Mecades dal canto suo si attesta sul 3,4 per cento. Insomma, se l’operazione andasse in porto, la nuova aggregazione vedrebbe insieme da un lato gruppi come Lombardini, Bennet, Unes e Pam (tra i soci di riferimento di Intermedia) e Despar-Sintesi, Il Gigante e Aligros dall’altro, in collegamento diretto con Metro Italia, sempre in ambito Mecades. A livello di fatturato globale alla vendita, l’operazione si attesterebbe intorno ai 16/17mila miliardi considerando tutte le attività sviluppate, tra dettaglio e ingrosso. All’attacco sul fronte delle partnership internazionali c’è anche il gruppo Interdis. L’acquisizione Standa alimentare ha spianato la strada all’ingresso del colosso tedesco Rewe (tramite Billa Italia) nell’ambito del parterre dei soci di Interdis: secondo una nota, la quota di mercato nel 2001, grazie a quest’ultima alleanza, si attesta sul 9,3% a fronte di una superficie commerciale di 1,3 milioni di metri quadrati. Il giro d’affari complessivo di Interdis — sottolinea una nota del gruppo — si è infine attestato sui 10.500 miliardi al consumo finale, ed è stato realizzato con oltre 3.100 punti di vendita.
    Mercoledí 06 Giugno 2001
 
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