Distribuzione, Crai si espande al Sud

29/07/2002


28 luglio 2002



Distribuzione, Crai si espande al Sud

Domenico Palmiotti

TARANTO – Crai, la catena di distribuzione organizzata attiva soprattutto nel food, punta ad espandersi nel Sud. «Nostro obiettivo – dice Emanuele Plata, consigliere delegato Crai – è portare la presenza del Mezzogiorno dal 15 al 25 per cento. In questo momento ci stiamo concentrando su Calabria, Molise, Abruzzo e l’area settentrionale della Campania dove speriamo di formalizzare presto l’ingresso di nuovi soci». L’occasione per fare il punto della situazione sui piani Crai è stata offerta dall’ingresso nella catena di Supercentro di Taranto, presente nel Salento con 62 punti vendita. Supercentro, a sua volta, è entrato in compartecipazione con Cdf Group di Foggia che ha portato in dote altri 30 punti di vendita. La nuova realtà aggregata, che conta 450 addetti totali, punta a fatturare in quest’anno 46 milioni di euro. Ma c’è un altro progetto su cui Crai sta lavorando ed è quello di portare le specialità regionali all’interno della rete nazionale. «Nei primi quattro mesi del 2002 – dice Sandro Fedeli, presidente Crai – abbiamo registrato un aumento delle vendite alle casse pari al 6 per cento sull’analogo periodo del 2001». Sono 2mila i punti vendita Crai in Italia per 600mila metri quadrati di superficie; l’anno scorso il fatturato alle casse è stato di 1.800 milioni di euro. L’obiettivo è far crescere il fatturato del 20 per cento nel prossimo triennio ed avere una quota del 4 per cento del largo consumo.