Distribuzione Cooperativa, esito incontro 21 e 22/02/2011

Nei giorni 21 e 22 febbraio si è svolto il 4^ incontro per il rinnovo del CCNL delle imprese Cooperative e sono stati affrontati nel dettaglio i seguenti temi: relazioni sindacali, II° livello di contrattazione, orario di lavoro, part-time, assenteismo.Inoltre le Associazioni hanno presentato una comparazione tra CCNL del terziario privato e del CCNL della Cooperazione per sottolineare le differenze dei due contratti.
Le proposte che ci sono state fatte non solo confermano l’intenzione di mettere mano al CCNL per ridurre la differenza dei costi rispetto a quelli del terziario nelle parti economiche ( maggiorazioni, malattia , divisore , roll ect ..) ma, fatto ancora più grave, tendono ad eliminare tutta la contrattazione e il “confronto finalizzato ad intese“ per tutte le normative che riguardano gli orari e l’organizzazione del lavoro (riposo settimanale, giornaliero , domeniche) .
Per quanto riguarda il part-time hanno dichiarato la netta contrarietà ad elevare l’orario settimanale, mensile ed annuale, ed a rendere più certo il consolidamento delle ore, mentre hanno espresso una parziale disponibilità a sperimentazioni di forme di part-time che facciano conciliare la nostra richiesta di incremento di ore alle loro esigenze di flessibilità.
Questa disponibilità è tuttavia da approfondire ed appare molto limitata.
Il problema quindi del rinnovo contrattuale non riguarda soltanto il “condizionamento storico” di questa trattativa a quella del CCNL del terziario privato, ma anche la chiara intenzione di fare un contratto che scarichi sui lavoratori i costi della crisi e inoltre smantelli il ruolo delle RSU/RSA all’interno delle unità produttive e la contrattazione di II^ livello.
Questa impostazione non è accettabile ed è esattamente il contrario della tanta declamata vocazione del mondo della cooperazione a rendere “partecipi i lavoratori alla vita e alla scelta delle imprese”.A fronte di questa posizione anche Cisl e Uil si sono espresse in modo molto critico e pertanto unitariamente abbiamo chiesto un netto cambiamento di rotta.
La trattativa riprenderà nei giorni 21, 22 e poi 28, 29 marzo p.v. per continuare gli approfondimenti degli altri temi a partire dai livelli di inquadramento e dalle piccole cooperative.
A quella data dovremmo avere anche più elementi dello scenario complessivo in riferimento alla situazione del rinnovo del CCNL del terziario.
In ogni caso le associazioni cooperative devono dire con chiarezza se hanno la volontà politica di concludere questo rinnovo nel rispetto della dignità dei lavoratori ritirando le loro inaccettabili richieste.Se così fosse troverebbero la nostra disponibilità ad una trattativa costruttiva e responsabile come sempre, diversamente sarà necessario promuovere azioni di mobilitazione.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Carlini – Sgargi – Di Labio