Distribuzione Cooperativa, esito incontro 02/11/2010

Roma, 10 novembre 2010

    Il 2/11/2010 si è svolto il secondo incontro per il rinnovo del CCNL delle imprese cooperative. In questo incontro le Associazioni delle imprese cooperative, dato il permanere della crisi, hanno ribadito la necessità di abbattere decisamente il costo del lavoro attraverso una serie di interventi sul CCNL nazionale che destano grosse preoccupazioni.
    Tra vari interventi esposti citiamo a titolo di esempio quello del recupero imprescindibile del divario tra il costo del CCNL della cooperazione e il costo del CCNL del terziario privato ed inoltre la necessità di rivedere i concetti di confronto, informazione contrattazione, alfine di dare maggiore possibilità alle imprese di decidere in materia di organizzazione del lavoro.
    Non è stato tra l “altro tralasciato il richiamo all’accordo sulle regole della contrattazione che la Cgil non ha firmato in riferimento al quale è stato chiesto di aumentare i periodi di tregua sindacale in concomitanza dei negoziati ed estendere le deroghe contrattuali partendo da quelle già presenti per le cooperative minori.
    Inoltre sono stati citati due temi particolarmente sensibili quali la malattia e il merito individuale, temi che per quanto ci riguarda potrebbero diventare un vero e proprio terreno di scontro.
    Se questa fosse l’impostazione significherebbe affrontare i problemi del recupero dei costi unicamente attraverso il peggioramento delle condizioni di lavoro e la limitazione del confronto e della contrattazione di II° livello .
    Riconosciamo alle imprese cooperative di aver garantito anche in questo periodo di crisi la stabilizzazione occupazionale e ribadiamo che non è nostra intenzione bloccare il processo di sviluppo e di salvaguardia dell’ occupazione attraverso questo rinnovo contrattuale.
    E’ stato altresì sottolineato che vi possono essere invece terreni utili di confronto per recuperare costi ed efficienza attraverso una maggiore partecipazione e condivisione dei modelli organizzativi la qualificazione dei lavoratori, percorsi di flessibilità condivise.
    Le tre piattaforme, seppur diverse per alcun aspetti , esprimono un terreno unitario di richieste che partono dalle esigenze dei lavoratori, di cui le imprese cooperative devono tenere conto nell’ambito di un confronto che come sempre comprenderà anche le esigenze delle imprese.
    Il confronto quindi deve svolgersi a tutto campo con l’obiettivo di qualificare il CCNL nazionale attraverso la valorizzazione e non la mortificazione del fattore lavoro.
    L’incontro è stato aggiornato al 30 novembre p.v. all’Hotel Metropole – Roma

    p. La Filcams CGIL Nazionale
    Carlini – Di Labio – Sgargi