Distribuzione Centro Sud, esito incontro 29/05/2018

Roma, 31 maggio 2018

    Testo Unitario

    In data 29 maggio, le OO.SS. Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil e Uiltucs hanno incontrato la Direzione di Distribuzione Centro Sud Srl, entità societaria controllata da Coop Alleanza 3.0 (Coop Alleanza 3.0 detiene il 70% del capitale sociale mentre il restante 30% è di Unicoop Tirreno) ed attiva nelle regioni Lazio e Campania.
    Nel corso dell’incontro, resosi necessario a seguito della complessa vicenda innescata dalla procedura ex articolo 47 della legge 29 dicembre 1990, n. 428 concernente il trasferimento di ramo d’azienda rappresentato dall’Ipermercato di Avellino sito nella Contrada Baccantico dalla Societàà anzidetta ad AZ S.p.A., controparte ci ha notificato formalmente la revoca della procedura in parola, motivando tale determinazione alla luce della valutazione, invero non meglio motivata, che sarebbero venuti meno i "presupposti per il perfezionamento dell’atto di trasferimento".
    Distribuzione Centro Sud Srl, inoltre, ci ha informato del fatto che il proprio CdA, venendo meno l’interesse di AZ SpA, ha deliberato la chiusura del pdv e che già dal 30 maggio prossimo sarà aperta una procedura di licenziamento collettivo ex legge 23 luglio 1991, n. 223 per l’intero organico dell’Ipermercato di Avellino.
    Le motivazioni poste alla base di tali scelte relative al negozio summenzionato sarebbero ascrivibili ad una crisi strutturale dello stesso manifestatasi in termini di un drastico calo di vendite e di marginalità, nonché in una sostenuta crescita dei costi; nel 2017, secondo quanto asserito dalla Direzione aziendale, la sola Campania avrebbe fatto registrare una perdita – a livello di gestione caratteristica di ben 8 milioni di euro.
    Per parte nostra abbiamo fatto risaltare l’incongruenza di tale scelta, in quanto l’Ipermercato, riaperto soltanto dal 13 marzo 2016 ed interessato da significativi investimenti tesi anche ad ampliarne la gamma di referenze offerte, certamente, in senso ai pdv direttamente o indirettamente riferibili a Coop Alleanza 3.0 non risulta essere quello nel quale siano state registrate le perdite più critiche; pertanto il negozio parrebbe destinato alla chiusura soprattutto per il fatto che l’immobile che lo ospita non sia (direttamente o indirettamente) di proprietà della Cooperativa controllante.
    Abbiamo pertanto richiesto a Distribuzione Centro Sud Srl di rivedere la propria posizione rispetto alla chiusura ed al licenziamento dei lavoratori di Avellino e di dare vita ad un confronto a più ampio spettro su tutta l’azienda, in quanto, come sostenuto dai nostri interlocutori, è tutta DCS Srl ad essere in crisi; controparte si è mostrata indisponibile a qualsivoglia confronto teso ad evitare per l’Ipermercato di Avellino la chiusura ed i licenzianti.
    Nell’occasione di confronto, si sono analizzate anche le condizioni gestionali dei punti vendita di Aprilia e Guidonia; la Società, che nel 2017 ha registrato perdite nei due negozi, rispettivamente, per 4,48 e per 1,8 milioni di euro e che per l’anno in corso si attende ulteriori 5 milioni di euro di perdite, ha ammesso di aver iniziato un’analisi sui menzionati pdv per decidere se ricorrano le condizioni per ristrutturarli (in termini gestionali) e, quindi, rilanciarli o se debbano essere ceduti.
    Le OO.SS., visto il quadro a tinte fosche emerso e l’indisponibilità di parte aziendale ad intraprendere un preventivo confronto di merito per ovviare a dismissioni e licenziamenti, ritengono necessario proclamare lo stato di agitazione di tutto il personale di Distribuzione Centro Sud Srl consistente nel blocco delle prestazioni straordinarie, supplementari e delle missioni/trasferte.


    p. La Filcams CGIL Nazionale
    Alessio Di Labio