Disoccupazione lunga

08/04/2003

ItaliaOggi (Economia e Politica)
Numero
083, pag. 5 del 8/4/2003
di Teresa Pittelli


Il piano del governo per far fronte alle crisi aziendali.

Disoccupazione lunga

Sacconi: indennità da 6 a 12 mesi

Il governo punta sugli ammortizzatori sociali per fare fronte alle crisi aziendali. Mentre sbarca nell’aula di Montecitorio il decreto legge sull’occupazione n. 23/2003 (in scadenza il prossimo 18 aprile), che porta a 7 mila i lavoratori che usufruiranno della mobilità lunga, ieri il sottosegretario al welfare, Maurizio Sacconi, ha proposto di portare da 6 a 12 mesi l’indennità di disoccupazione, annunciando anche che a partire dal 1° agosto 2003 il sussidio potrebbe contare su uno stanziamento aggiuntivo di 780 milioni di euro da parte dell’esecutivo. Dal servizio bilancio della camera, però, ieri è arrivata la richiesta di chiarimenti al governo sulla parte del decreto per l’occupazione che riguarda gli incentivi ai datori di lavoro acquirenti di imprese in amministrazione straordinaria. Secondo i tecnici della camera, infatti, ´la ripartizione annuale dei 9,5 milioni di euro stanziati potrebbe essere incongrua, cioè carente per il 2003 e/o il 2004 ed eccessiva nel 2005′.

- Il piano del governo. Il pacchetto preparato dal governo per gli ammortizzatori sociali prevede, da un lato, un veloce iter legislativo del disegno di legge 848-bis, attualmente in discussione in commissione lavoro al senato, che stabilisce appunto l’estensione da 6 a 12 mesi dell’indennità di disoccupazione. E che, in attuazione del Patto per l’Italia, procede a un riordino degli ammortizzatori sociali per i quali il governo si è impegnato a stanziare circa 750 milioni di euro all’anno. Dall’altro, il varo entro il 18 aprile del decreto legge sull’occupazione. Il provvedimento da ieri è in discussione nell’aula della camera, e grazie a un emendamento presentato nei giorni scorsi in commissione lavoro, amplia da 3 a 7 mila lavoratori la platea dei beneficiari della mobilità lunga, cioè della proroga al 31 dicembre 2004 del sussidio di mobilità (articolo 1-bis).

Il provvedimento punta con questa misura a tamponare situazioni di emergenza dovute alla crisi della Fiat, in particolare dello stabilimento Mirafiori. Ma con l’estensione ne usufruiranno anche altre realtà aziendali. E concede, inoltre, contributi ai datori di lavoro acquirenti di imprese sottoposte a procedure di amministrazione straordinaria, che assumano a tempo pieno e indeterminato lavoratori in mobilità. I benefici consistono in sgravi contributivi per 18 mesi per circa 146 euro mensili, e in un contributo da uno a tre anni pari al 50% dell’indennità di mobilità (art. 1). E sono destinati al salvataggio della Ocean di Verolanuova (Brescia), attualmente in amministrazione controllata.

- Le riserve del servizio bilancio. Riguardo alla copertura finanziaria di quest’ultima disposizione, il servizio bilancio non è convinto dalla ripartizione annuale indicata nel decreto (2,5 milioni di euro per il 2003, e 3,5 per 2004 e 2005). Se i benefici fossero concessi a tutti i 550 lavoratori interessati contemporaneamente, infatti, ´la copertura sarebbe carente per il 2003-2004, ed eccessiva nel 2005, in quanto le risorse disponibili sarebbero utilizzate per il 90% nei primi 18 mesi’.