Disney store Bari: chiusura del punto vendita, 13 dipendenti senza lavoro

19/09/2020
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Arriva come un fulmine a ciel sereno l’annuncio della chiusura del punto vendita Disney Store di Bari, che dal 3 ottobre calerà le saracinesche.
Dopo aver raggiunto, a livello nazionale, l’accordo per il rinnovo della cassa integrazione, l’azienda ha comunicato, la settimana successiva, a sindacati e lavoratori la decisione di abbandonare Bari.
Il calo di fatturato è la motivazione aziendale di tale chiusura, e con molta probabilità la mancata disponibilità da parte dei proprietari dell’immobile di contrattare i canoni di locazione può aver influenzato la scelta intrapresa dalla multinazionale.
Pronta la mobilitazione, e oggi, 19 settembre ci saranno le prime 3 ore di sciopero con presidio davanti allo store.
“Questo è l’ennesimo colpo sferrato al cuore commerciale della città’ ha affermato Antonio Miccoli segretario generale della Filcams Cgil di Bari. La multinazionale, che nel corso degli anni ha ottenuto ottimi risultati e riconoscimenti grazie alla professionalità di questo gruppo di lavoratori, non ha neanche provato ad aprire un confronto per salvaguardare l’occupazione.
La Disney Store però non potrà licenziare il suo personale fino al termine del divieto di licenziamento previsto dalla normativa vigente e, pertanto, lo collocherà in cassa integrazione sfruttando le risorse pubbliche di questo paese.
“Chiedere la cassa in deroga tenendo nascosto il progetto di chiusura di un negozio così importante è un atto gravissimo” ha affermato Federico Antonelli della Filcams CGIL Nazionale, sottolineando il sostegno a lavoratori e territorio.
“Saremo al fianco dei lavoratori e insieme alla Filcams di Bari attiveremo ogni possibile iniziativa per tutelare il lavoro e salvaguardare l’occupazione”.