Direzione Ds: «Sull’art. 18 massima opposizione»

05/12/2001

Il Sole 24 ORE.com




Direzione Ds: «Sull’art. 18 massima opposizione»
ROMA – Riparte dallo Statuto del lavoro l’opposizione della Quercia alla politica del Governo. La direzione dei Ds, infatti, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno contro la modifica dell’articolo 18 e contro la riforma del welfare prospettata dal ministro Roberto Maroni. I Ds si prefiggono in sostanza di «contrastare con ogni mezzo l’approvazione delle deleghe richieste dal governo», appoggiando di fatto la protesta dei sindacati. Presentato da Cesare Damiano, segretario regionale della Cgil Veneto e new entry nella segreteria dei Ds, il documento sottolinea «l’enorme valore della ritrovata unità dei sindacati confederali nell’azione di contrasto all’iniziativa del Governo sull’articolo 18». «L’attacco condotto dal Governo Berlusconi all’articolo 18 – afferma poi l’ordine del giorno – tende a mettere in discussione uno degli architravi del nostro diritto del lavoro». Ma nel mirino c’è tutta la politica del Governo in materia di Welfare: «Nella stessa logica – sottolineano i Ds -, si muove infatti il libro bianco del ministro Maroni. Ed altrettanto inaccettabile è che si ipotizzino decreti o deleghe sulla questione della previdenza». L’ordine del giorno ricorda, infine, che l’azione sindacale riguarda anche il rinnovo dei contratti del pubblico impiego ed auspica che il complesso della protesta messa in campo da Cgil, Cisl e Uil «costituisca un punto di partenza per rinnovate convergenze unitarie sul complesso delle politiche del lavoro».

Mercoledí 05 Dicembre 2001

 
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