Direttori di hotel, un albo nazionale

04/05/2004



 
 
 
 
ItaliaOggi Turismo
Numero 106, pag. 15 del 4/5/2004
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Direttori di hotel, un albo nazionale
 
Se n’è parlato nel consiglio direttivo Ada Lazio.
 
Un albo nazionale dei direttori d’albergo. La richiesta viene dall’associazione nazionale (Ada) che rappresenta questa figura professionale. Il consiglio direttivo dell’Ada Lazio, presieduto da Umberto Martuscelli, direttore generale dell’Ambasciatori Palace hotel di Roma, ha affrontato l’argomento del progetto di legge relativo all’istituzione dell’albo, da presentare al senato. ´Il progetto di legge’, spiega l’associazione in una nota, ´si pone infatti l’obiettivo di assicurare una gestione di qualità a tutte le aziende alberghiere italiane, che non sempre vengono gestite in modo consono a garantire una buona qualità del servizio’.

Secondo l’Ada, mentre per gestire un’agenzia di viaggi occorre un direttore tecnico iscritto all’apposito albo, per gestire un albergo, nella maggior parte delle regioni italiane, è sufficiente un breve esame di idoneità. ´Non è prevista però alcuna verifica sulle capacità e le conoscenze del candidato; nemmeno la familiarità con le lingue straniere, con la gestione del personale, la contabilità generale, il marketing ecc. Tutte caratteristiche molto importanti per un buon direttore d’albergo, una posizione che richiede una grande professionalità particolare’.

Alcune regioni, ha sottolineato l’associazione, hanno legiferato da tempo in merito alla figura del direttore d’albergo, istituendo appositi albi regionali, ´ma la disparità dei requisiti richiesti nell’una o nell’altra regione, per accedere all’iscrizione da parte dei candidati, non ne ha consentito l’armonizzazione a livello nazionale’.

Vittorio De Martino, presidente nazionale dell’Ada e direttore generale della Hotel invest di Roma, che ha partecipato al consiglio direttivo dell’associazione laziale, ha auspicato che la questione venga finalmente risolta nel più breve tempo possibile. Il consiglio ha quindi costituito una commissione con il compito di realizzare, avvalendosi anche della pregressa esperienza della normativa regionale, una proposta di legge studiata in base alle esigenze di qualità e trasparenza nella gestione del patrimonio alberghiero italiano.