Dico Tuodì, comunicato sindacale 26/07/2017

Comunicato Unitario
Gruppo TuoDì/Dico

Lo scorso 26 Luglio si è svolto incontro presso il Ministero dello Sviluppo Economico per Dico-Tuo Dì. a seguito dell’istanza di Filcams-Fisascat e Uiltucs di avviare un tavolo di confronto sulla difficile situazione economica Del Gruppo TUO Dì/ DICO.
In data 13 luglio 2017 DICO s.p.a. chiedeva di accedere al concordato preventivo in continuità e da parte del Tribunale di Roma veniva nominato il Commissario Giudiziale nella persona dell’avv. Marco Bussoletti.
In tale confronto presso il Ministero dello Sviluppo Economico, il Dott. Valentino Fabbian (consulente incaricato di elaborare il piano necessario per ottenere dal tribunale l’omologa al concordato in continuità, di cui alle norme di legge), ha preannunciato sommariamente le intenzioni dell’impresa dichiarando la volontà di procedere alla riapertura graduale dei 123 punti vendita chiusi temporaneamente e ufficializzando l’intenzione di accedere allo strumento della cassa integrazione guadagni per crisi.
Filcams Fisascat e Uiltucs hanno ribadito che solo quanto dichiarato non dissolve le preoccupazioni per la sorte dell’occupazione e la necessità di poter valutare concretamente le azioni utili a garantire la continuità delle attività.
Il Ministero dello Sviluppo Economico nella persona del Dottor Carcano ha incalzato l’Azienda sulla necessità di tutti i soggetti al tavolo di avere un preciso perimetro dell’azienda e degli occupati quant’anche riferiti a forme terze o in appalto al fine di poter garantire un corretto supporto del Ministero stesso.
Le risposte della folta delegazione in rappresentanza del Gruppo TUO Dì/DICO ricevute sono risultate ancora generiche. L’assenza ingiustificata del Commissario Giudiziale lascia intendere che lo stato di approfondimento delle problematiche è tuttora in corso.
Le OO.SS. hanno anche rilevato una ancora insufficiente conoscenza degli attuali nominati rappresentanti dell’impresa sulla reale natura e consistenza dello stato dei rapporti contrattuali in essere o recentemente rotti con terzi per la gestione dei interi reparti e della sorte della relativa forza occupazionale; per i nuovi punti vendita aperti affidati direttamente a cooperative; oltre a sollevare precise richieste riguardante il fitto di ramo d’azienda che è in essere nella Regione Puglia.
A seguito della richiesta di concordato in continuità da parte dell’impresa e della decretazione che si riporta in allegato da parte del tribunale si è determinata altresì la condizione per la quale parte della retribuzione del mese di luglio parimenti alla 14 mensilità risultano “congelate” e in attesa della decisione del tribunale rispetto all’erogazione dei debiti, mentre la parte di retribuzioni maturande dall’11 Luglio saranno regolarmente pagate nelle scadenze di legge e contratto.
Filcams-Fisascat e Uiltucs rimangono ora in attesa della richiesta formale dell’Azienda per la Cassa integrazione Guadagni Straordinaria e la conseguente convocazione delle parti al Ministero del Lavoro.

Il confronto al Ministero dello Sviluppo Economico proseguirà il prossimo 19 Settembre 2017.

Filcams Cgil Fisascat Cisl Uiltucs

    Roma, 27 luglio 2017