Dico, esito incontro 18/02/2015

Roma, 20-02-2015

Il giorno 18 Febbraio 2015 si è tenuto a Roma l’incontro con la Dico che affrontato vari punti come di seguito.

Armonizzazione contratti nazionali.

Le parti hanno proseguito il confronto che ormai è avviato dal 2014 ma non hanno ancora trovato una piena condivisione per concludere un accordo. Per quanto concerne le differenze retributive si è condiviso nel confronto con l’impresa che le differenze retributive verranno acquisite dai lavoratori nel caso ci siano condizioni di miglior favore provenienti dal CCNL di Confcommercio mentre le parti retributive di miglior favore che hanno origine dal CCNL della cooperazione saranno trasformate in ad personam non assorbibili. I fondi contrattuali previdenziale, di assistenza sanitaria integrativa e della formazione resteranno quelli della cooperazione per l’anno 2015 per poi passare a quelli di Confcommercio. Resta ancora da risolvere la questione inerente la malattia: dopo una iniziale contrarietà l’impresa ha dato disponibilità ad applicare le modalità di retribuzione del CCNL della Cooperazione per tutto il 2015 con eventuale proroga di anno in anno. Proprio su questo le parti non hanno trovato condivisione, preso atto dei passi in avanti dall’impresa la richiesta delle organizzazioni sindacali resta quella di mantenere invariato il pagamento della malattia. Fino a che non troveremo un accordo l’azienda ha dichiarato che applicherà le parti condivise, e per ragioni contabili ha già trasformato in ad personam le differenze retributive quindi già sulla busta di Gennaio, le lavoratrici ed i lavoratori troveranno applicato il CCNL di Confcommercio come sopra argomentato, a riguardo è evidente che eventuali errori di quantificazione degli ad personam o comunque condizioni svantaggiose che si evidenzieranno dalle buste paga sono da ritenersi responsabilità dell’impresa e impugnabili.

Protocollo relazioni sindacali

Proseguendo gli affidamenti presi nel corso del 2014 e nel tentativo di recuperare parti del sistema delle relazioni sindacali del CCNL della cooperazione l’impresa ha dato disponibilità ad avviare una fase più stringente che porti ad un accordo. Già dal prossimo incontro si proverà a lavorare ad un testo che metta ordine ai vari livelli di relazione (nazionale, territoriale, unità produttiva) e ai contenuti con cui si affronteranno per ogni livello le fasi contrattazione, confronto ed informazione.

Terziarizzazioni dei reparti e cessione a terzi di unità produttive

Ormai da mesi abbiamo contestato il processo di frammentazione e di precarizzazione fatto attraverso la terziarizzazione dei reparti, nel Lazio siamo ormai a negozi quasi esclusivamente affidati a lavoratori di cooperative, e attraverso gli affitti di ramo d’azienda con la formula del franchising che spesso si declinano nel mancato rispetto della contrattazione collettiva e dei diritti individuali. Al fine di porre rimedio a questo inarrestabile processo abbiamo chiesto all’impresa la possibilità di condividere un protocollo di gestione preventiva del processo che garantisca, oltre quanto già previsto dal CCNL e dalla legge, delle tutele certe e il diritto alla rappresentanza collettiva per questi lavoratori dipendenti di terzi. L’azienda ha per il momento dato la sola disponibilità a valutare le nostre richieste.

Il confronto è stato aggiornato al giorno 31 Marzo 2015 alle ore 10,00 a Roma.

In preparazione dell’incontro è convocato il coordinamento nazionale per il giorno 26 Marzo 2015 alle ore 10,30 a Roma presso la sala Filcams in via Leopoldo Serra, 31.

p. La Filcams CGIL Nazionale
Alessio Di Labio