Dico Discount / Gruppo Tuo – Comunicato sindacale 09/04/2013

Segreterie Nazionali

    Comunicato Sindacale
    DICO Discount


    Il giorno 9 Aprile 2013 si è svolto l’incontro con DICO Discount.

    Le rappresentanze dei lavoratori hanno constatato l’assenza delle cooperative di consumo nonostante fosse stato dato diverso affidamento. Un atto irrispettoso e senza precedenti. I lavoratori, di fatto dipendenti del sistema cooperativo, hanno saputo di essere stati ceduti tramite un comunicato stampa. Solo dopo che le organizzazioni sindacali hanno chiesto notizie, il presidente di DICO, Sig. Zucchelli, anche Presidente di Coop Estense, si è presentato al tavolo per confermare l’operazione. Lo stesso Zucchelli, il 22 Marzo, ha sottoscritto un impegno formale ad essere presente agli incontri successivi congiuntamente al Gruppo Tuo. Che fine ha fatto quell’affidamento? Dov’è il sistema cooperativo?

    Tale comportamento e’ inaccettabile ed è preoccupante che Coop Estense, Coop Consumatori Nordest, Nova Coop, Unicoop Tirreno, Coop Adriatica, Coop Lombardia e Coop Liguria abbiano "messo sul mercato " e ceduto 1787 lavoratrici e lavoratori senza prendersi nessuna responsabilità.
    Evidentemente l’incontro dello scorso 9 Aprile si è ugualmente svolto. Il Gruppo Tuo ha ufficializzato l’avvenuta acquisizione di Dico discount attraverso il conferimento delle relative quote societarie confermando che un organico piano aziendale di rilancio e sviluppo delle attività’ sarà pronto non prima della fine di Maggio. Al fine di sviluppare un confronto approfondito sullo stesso piano è stato programmato un incontro per il giorno 27 Maggio p.v. .

    Il Presidente del Gruppo Tuo, Sig. Faranda, dichiarando l’intenzione di sviluppare la rete di vendita, ha chiesto di trasmettere un messaggio positivo che inviti le lavoratrici ed i lavoratori al massimo della collaborazione. Non abbiamo alcuna difficoltà a trasmettere tale messaggio visto il costante e responsabile impegno sempre profuso dai lavoratori di Dico. La priorità però in questo momento è la salvaguardia dei livelli occupazionali in tutte le unità produttive, comprese le sedi e la logistica. Questa garanzia al momento non c’è e di conseguenza viene confermato lo stato di agitazione.

    Nel riconfermare che le Organizzazioni Sindacali e la rappresentanza dei lavoratori sono pronte a mettere in atto tutte le azioni volte a tutelare i livelli occupazionali alla luce degli eventi ritengono le cooperative siano, a prescindere dagli aspetti formali, responsabili dell’occupazione. La situazione di disavanzo gestionale in cui versa DICO è palesemente da imputarsi infatti a responsabilità completa delle Cooperative.

    FILCAMS CGILFISASCT CISLUILTUCS UIL

    Roma, 11 aprile 2013