Di nuovo in bilico il futuro dei 260 addetti alle pulizie nelle scuole di Rieti e provincia

01/12/2010

Di nuovo in bilico il futuro dei 260 addetti alle pulizie nelle scuole di Rieti e provincia. A distanza di pochi mesi dagli ultimi capitoli scritti a suon di proteste, presidi sotto l’ex Provveditorato e sit in sulla Salaria, i dipendenti della Mondialpulimento si ritrovano ancora una volta con un pugno di mosche in mano. La situazione è esplosa ieri mattina, al termine di un incontro presso la direzione provinciale del lavoro di Rieti tra i rappresentanti di Mondial e Miles con i funzionari dell’Usp e i rappresentanti sindacali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. Dai vertici delle aziende è arrivato l’ennesimo ultimatum nei confronti del ministero dell’Istruzione, reo a quanto pare di non aver versato i finanziamenti promessi per iscritto per mano del sottosegretario Pizza nel verbale dell’incontro del 27 novembre scorso e relativi alle fatture di luglio ed agosto. E se l’impasse non verrà sciolta in breve tempo, la ditta non pagherà i prossimi stipendi, a cominciare da quello di novembre.
E’ sulla base di questo scenario che le organizzazioni sindacali hanno indetto da subito lo stato di agitazione dei lavoratori, «e in altre azioni di lotta ancora da valutare – scrivono i sindacati – finché Miur e Governo non si decideranno a mantenere gli impegni». A questo punto, nessuna iniziativa pare potersi escludere dall’orizzonte della lotta sindacale, compresa la messa in mora della ditta, del Consorzio e dei dirigenti scolastici. E dire che il futuro potrebbe presentarsi ancora più difficile per chi lavora negli appalti delle pulizie scolastiche: stando a quanto riferito da Cgil, Cils e Uil, per il 2011 il Governo non avrebbe ancora definito alcuna posta in bilancio per il servizio in questione, aprendo così la strada al rischio concreto del licenziamento. Per protestare Cgil e Uil hanno indetto per domani uno sciopero nazionale al quale parteciperanno anche i lavoratori reatini in partenza per piazza Montecitorio.