Det Norske Veritas, esito incontro nazionale 05/07/2011

Roma, 8 luglio 2011

Testo unitario

In data 5 luglio 2011 abbiamo incontrato la direzione di DNV nelle persone del Country Manager Ing. Massimo Berlin, e del Responsabile H.R. Italia Dott. Filippo Pogliani.
DNV ha sottolineato, a quasi un anno dalla sottoscrizione del Protocollo di Intesa sulle Relazioni Sindacali, la propria soddisfazione per uno strumento che ha consentito l’istaurarsi di un proficuo sistema di relazione fra le parti.
Abbiamo quindi convenuto di fissare un’incontro per il 19 settembre p.v. ( la fase sperimentale del il protocollo scadrà il 30 settembre 2011) per prorogarne la durata e convenire sulle modalità e le tempistiche di elezione della RSU e degli RLS aziendali.
L’incontro è poi proseguito con la presentazione dei dati sull’occupazione richiesti dalla RSA.
DNV Business Assurance occupa 233 dipendenti di cui 15 a tempo determinato e 218 a tempo indeterminato).
Di questi 200 sono full time e 33 part time. In azienda risultano inoltre presenti 8 stage e 5 lavoratori somministrati. Da un punto di vista degli inquadramenti contrattuali il personale è così ripartito: 42 sono quadri, 83 primi livelli, 38 secondi livelli, 41 quarti livelli, 2 quinti livelli.
Per quanto riguarda i risultati economici, il 2010 è stato un anno di transizione, interessato dala mancata fusione con Intertek SpA. Per il 2011 si punta a migliorare i volumi, anche attraverso una strategia commerciale più attiva
Il management ha smentito le voci di una possibile vendita di DNV Italia, che al contrario, mira a consolidarsi come leader nel mercato delle certificazioni di qualità, anche attraverso eventuali acquisizioni.
In merito ad uno dei temi più importanti della discussione, ossia il PAG aziendale, DNV si è resa disponibile, essendo questo regolamento interno in via di ridefinizione, ad attivare un confronto preventivo con la RSA di modo da ascoltare eventuali richieste e contributi critici, cercando una condivisione di massima.
Come OOSS Nazionali abbiamo spiegato come la contrattazione aziendale possa essere uno strumento utile per le parti non solo per risolvere eventuali problemi dei lavoratori, ma possa rappresentare anche una occasione per l’azienda, a partire da quelle parti del PAG ch,e lambendo temi centrali della Contrattazione Nazionale e di secondo livello, potrebbero trovare esistenza adeguata in un accordo integrativo.
DNV è parsa intenzionata ad avviare in tal senso una riflessione al proprio interno, nonostante esistano oggettive difficoltà derivanti dalla Capo Gruppo norvegese, che tende a centralizzare le direttive sulle risorse umane (di cui il PAG è sintesi), lasciando pochi margini di manovra ai singoli paesi su argomenti quali premio di risultato, welfare contrattuale, orario e organizzazione del lavoro.

p.Filcams CGIL Nazionale
Cristian Sesena