Delli Santi (Ailt): troppa frammentazione tra le società interinali

26/09/2003


      Venerdí 26 Settembre 2003

      ITALIA-LAVORO


      Delli Santi (Ailt): troppa frammentazione tra le società interinali


      ROMA – Fa discutere la nascita di una terza associazione di agenzie interinali. Mercoledì si è consumata definitivamente la scissione di 11 società da Confinterim, per formare l’Apla.
      L’altra associazione è l’Ailt, presieduta da Gennaro Delli Santi, che teme gli effetti della frammentazione. «Sono perplesso – dice Delli Santi – per la nascita di una terza organizzazione. La legge di riforma del mercato del lavoro è stata appena firmata dal presidente Ciampi e la nascita della nuova organizzazione proprio all’alba di una profonda evoluzione del mercato del lavoro potrebbe rappresentare un elemento di squilibrio».
      Delli Santi difende l’appartenenza a Confindustria.
      «Ha rappresentato e rappresenterà un valore aggiunto insostituibile in termini di rappresentatività ed efficienza e la sinergia con le maggiori associazioni delle imprese utilizzatrici, che aderiscono a Confindustria, comporta la possibilità di contribuire allo sviluppo del mercato e di definirne insieme le regole concrete del suo funzionamento.
      La riforma appare la migliore opportunità per confluire in un’unica associazione, evento che potrebbe essere accolto positivamente sia dal Governo che dalle organizzazioni sindacali.
      Mi auguro che ogni possibilità sia ancora aperta».