Delega lavoro, oggi il Senato decide sullo stralcio dell’art.18

11/06/2002




          Delega lavoro, oggi il Senato decide sullo stralcio dell’art.18
          ROMA – Oggi è la giornata in cui si decidono le sorti dello stralcio-trasferimento della delega lavoro. In una riunione dei capigruppo si stabilirà se calendarizzare subito il voto in Aula per la creazione definitiva del Ddl delega 848 bis, che conterrà la riforma dell’articolo 18, degli ammortizzatori sociali, degli incentivi per l’occupazione e dell’arbitrato. Solo il voto dell’Assemblea darà un esito concreto all’accordo raggiunto tra Governo, Cisl e Uil e imprese. Portare, cioè, su un altro disegno di legge le norme che ora sono oggetto del confronto sul tavolo del lavoro, inaugurato la scorsa settimana. La decisione della calendarizzazione dovrebbe essere assunta subito, ma se non si andrà entro la settimana al voto, dalla conferenza dei capigruppo dovrebbe emergere un altro orientamento: cioè far proseguire celermente i lavori della Commissione Lavoro del Senato per avere il primo via libera della delega originaria (senza i quattro articoli stralciati) già nelle prossime settimane. Per il primo sì del Senato mancano appena due articoli: l’8 che contiene tutte le nuove tipologie contrattuali, il 9 che invece riguarda la certificazione dei rapporti di lavoro. In settimana, dunque, a fronte di schiarite politico-parlamentari, la delega potrebbe passare all’esame dell’Assemblea di palazzo Madama, per poi approdare alla Camera. Il Governo punta alla sua approvazione in pochi mesi, soprattutto se al tavolo del lavoro si arriverà a un accordo con le parti sociali. Il prossimo round di trattativa è fissato per giovedì 13 giugno, giorno in cui si continuerà ad affrontare il tema degli ammortizzatori sociali e degli incentivi per l’occupazione. Delle modifiche all’articolo 18 se ne parlerà dopo la verifica, prevista per il 18 giugno a Palazzo Chigi. Una verifica di tutti i tavoli di trattativa, anche di quelli aperti sul fisco, Mezzogiorno e sommerso ai quali partecipa la Cgil, assente invece dalla trattativa sul lavoro.

          Li.P.

          Martedí 11 Giugno 2002