Degni e i segretari a vita della Uil

19/06/2006

      luned� 12 giugno 2006

    Diario sindacale
    a cura di Enrico Marro

      Degni e i segretari a vita della Uil

      Lascia dopo 15 anni il comando operativo Uilt, ma diventa presidente. Applausi a Pezzota

        La Uil ha cambiato il segretario generale della Uilt, il sindacato dei trasporti. Il fatto fa notizia, vista la longevit� delle cariche dei leader di questo sindacato, che, a differenza della Cgil e della Cisl, non ha limiti di mandato. Insomma, si pu� durare a vita, o meglio fino all’et� della pensione di vecchiaia, cio� 65 anni. Ma se si ottiene un nuovo mandato prima, si pu� restare fino alla fine dello stesso. E cos� Sandro Degni � stato segretario generale della Uilt per oltre 15 anni, fino a qualche giorno fa, quando ha lasciato all’et� di 68 anni, assumendo per� la carica di presidente della stesa categoria. Il caso Degni non � affatto isolato. Oggi comincia a Grado il congresso della Uilcem (chimici) che vedr� l’abbandono di Romano Bellissima, 67 anni, che dopo pi� di 11 anni passer� nella segreteria del sindacato pensionati, guidata da una ventina d’anni da Silvano Miniati. La Fpl (federazione poteri locali) ha invece appena rieletto segretario generale Carlo Fiordaliso, in carica da oltre 25 anni, considerando che � stato leader anche della Sanit�. Da pi� di un ventennio sono segretari generali anche Salvatore Bosco, a capo degli statali Uil, ed Elio Porino, leader dei bancari, e Aldo Pugliese, segretario della Uil Puglia. Da una quindicina d’anni � invece in pista Franco Marabottini, segretario generale degli edili, mentre Walter Galbusera � numero uno della Uil Lombardia da 17 anni quando prese il posto di Antonio Foccillo, che entr� in segreteria confederale e da allora non si � pi� mosso. Nella segreteria guidata dal 2000 da Luigi Angeletti � presente da 16 anni Fabio Canapa. Ma il record di Adriano Musi, segretario confederale per 23 anni, prima di essere stato eletto per il centrosinistra alla Camera lo scorso aprile, non � stato ancora battuto.

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          Molto diversi i successori scelti dalla Uil chimici e dalla Uil trasporti. Al posto di Bellissima, segretario della Uilcem sar� eletto Augusto Pascucci, �un quarantenne che promuover� un necessario ricambio generazionale�, dice Bellissima. Al posto di Degni, invece, � stato scelto Giuseppe Caronia, gi� leader dei marittimi. Un’elezione chiacchierata nella stessa Uil. Caronia, 61 anni, palermitano, dipendente Tirrenia distaccato, gi� possessore di macchine sportive (�ma adesso ho solo una Mercedes classe A�) e di imbarcazioni di valore, � stato al centro, qualche mese fa, di un fatto di cronaca. � successo che mentre era in corso una riunione il cellulare di Caronia si � messo a squillare diffondendo le note del �Padrino�. Alle battute degli altri sindacalisti Caronia ha reagito male, tirando fuori una pistola, mostrandola ai colleghi e dicendo che da oltre venti anni ha un regolare porto d’armi, prova della sua onest�. Seguirono lettere di protesta alla Uil degli altri due sindacati. �Il caso � chiuso – dice oggi Caronia -.La pistola ce l’ho perch� ho subito diverse rapine, ma non l’ho mai usata. La suoneria col Padrino? Ovviamente l’ho tolta�.

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            Lasciata anzitempo la guida della Cisl, continua a girare come prima, anche se preferibilmente concentra i suoi interventi al Nord, pi� vicino alla sua Bergamo: quasi uno al giorno, in convegni e tavole rotonde. Raccogliendo ovunque grandi consensi. �Savino Pezzotta il saggio� riesce cos� a farsi acclamare non solo dai suoi compagni sindacalisti, ma anche dalle controparti. A Vicenza, all’indomani della contestazione del leader della Cgil Guglielo Epifani da parte degli industriali di Varese, Pezzotta, invitato all’assemblea degli inprenditori della provincia, ha invece ricevuto uno scrosciante applauso. E al festival dell’economia di Trento, quando ha fatto autocritica per la difesa a spada tratta dell’Alitalia, dalla platea � partita una battuta: �Savino santo subito�.