Deduzioni con nuove regole

19/03/2003



            Mercoledí 19 Marzo 2003
            NORME E TRIBUTI


            Deduzioni con nuove regole


            Nuove regole per il calcolo della deduzione prevista dall’articolo 10-bis del Tuir per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato. Si prenda per esempio il caso di un soggetto con rapporto di lavoro a tempo indeterminato che rassegna le proprie dimissioni il 28 febbraio 2003, per un totale quindi di 59 giorni. In questa fattispecie la deduzione teorica spettante ricalcolata in occasione del conguaglio di fine rapporto sarà uguale a 1.212,33 euro, costituita dalla somma di: 3mila diviso 365 per 59 uguale 484,93; 4.500 diviso 365 per 59 uguale 727,40; la deduzione teorica è pari a 1.212,33 euro. Ai fini del calcolo della deduzione per assicurare la progressione dovrà essere effettuato il seguente calcolo: 26mila più 1.212,33 meno reddito del bimestre (rapporto che individua la deduzione effettiva) 26mila. Viceversa, nel caso di rapporto di lavoro a tempo indeterminato iniziato in corso d’anno, il calcolo della deduzione effettiva secondo le modalità sopra indicate dovrà avvenire immediatamente a valere su ogni periodo di paga: vale a dire che nella formula utilizzata per l’attribuzione della nuova deduzione al numeratore andrà indicata la deduzione teorica spettante già ragguagliata alla durata del rapporto. Ai fini dell’applicazione della deduzione base (pari a 3mila euro) nella circolare 2/E del 2003 era stato precisato che il dipendente poteva richiedere l’applicazione dell’intera deduzione base in sede di conguaglio di fine anno ovvero di fine rapporto. La circolare 15/E del 2003 precisa invece che se il dipendente assunto dichiara di non possedere altri redditi, il sostituto deve assumere, ai fini del calcolo della deduzione spettante, l’intero importo della deduzione teorica base (3mila euro) a partire dalla corresponsione della prima retribuzione. In ipotesi di compensi corrisposti per rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, la stessa circolare 15/E avverte i sostituti d’imposta sull’opportunità di richiedere espressamente al collaboratore se, in considerazione del reddito complessivo che presume di conseguire nel periodo d’imposta, ritenga di non usufruire della deduzione per assicurare la progressività d’imposta in sede dell’effettuazione delle ritenute.
            A.AN. L.PO.