DECRETO DI PROGRAMMAZIONE FLUSSI MIGRATORI DELL’8.2.2000

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                        Roma, 28 marzo 2000

                        Agli Uffiici politiche immigrazione di:
                        CdLT
                        Regionali CGIL
                        Federazioni nazionali di categoria
                        LORO SEDI

    Oggetto: invio circolare Ministero Lavoro.

    Cari compagni,

    vi faccio pervenire la circolare del Ministero del lavoro riguardante il Decreto di Programmazione dei flussi migratori dell’8 marzo 2000.

    Cordiali saluti.

    Alioune Gueye
    Resp. Ufficio politiche per l’immigrazione

    All.1

    MINISTERO DEL LAVORO E DELLA
    PREVIDENZA SOCIALE
    Direzione Generale per l’Impiego
    Servizio per i Problemi dei
    Lavoratori immigrati extracomunitari e delle loro famiglie

    Roma, 20 marzo 2000

    Prot. n.117/2000

    Oggetto: Decreto di Programmazione dei flussi migratori del 8.2.2000.

    Come è noto, sulla G.U. n.62 del 15.3.2000 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 8.2.2000 concernente la programmazione dei flussi migratori per l’anno 2000.

    Con il suddetto Decreto è stata definita la quota massima relativa agli stranieri non appartenenti all’U.E. da ammettere nel territorio dello Stato nell’ambito della quale potranno essere consentiti gli ingressi per lavoro subordinato anche a carattere stagionale e autonomo con riferimento, fra l’altro, alle quote preferenziali in favore di Albanesi, Tunisini, Marocchini ed altri paesi che hanno sottoscritto intese di cooperazione in materia migratoria.

    Nell’ambito della quota destinata al lavoro subordinato è compreso il totale degli ingressi già anticipati esclusivamente per lavori stagionali con la circolare n.11 del 17/2/200 dello scrivente Servizio, relativa a lavoratori non appartenenti all’Unione Europea tra cui Albanesi, Tunisini e Marocchini.

    A tale riguardo, si allega un prospetto di attribuzione delle quote residue massime di autorizzazioni al lavoro rilasciabili nel corrente anno per ogni regione, con la quota preferenziale per gli Albanesi, Tunisini e Marocchini, al netto delle anticipazioni già concesse con la suddetta circolare e tenuto conto delle richieste di manodopera formulate dalle Regioni.

    Nei prospetti allegati è distinto il contingente per lavoro subordinato stagionale da quello per lavoro subordinato a tempo determinato e indeterminato.

    Come di consueto, le Direzioni Regionali del Lavoro interessate – Settore politiche del Lavoro – provvederanno ad assegnare le quote a ciascuna sede provinciale del Lavoro, secondo le riconosciute esigenze.

    Per quanto riguarda le quote preferenziali in favore dei lavoratori appartenenti ai paesi con i quali sono state sottoscritte intese di cooperazione in materia migratoria, con successiva circolare saranno individuati detti paesi, cui attribuire quote riservate ai sensi della lett. d) dell’art.3 del Decreto flussi.

    Inoltre, si comunica che, dalla quota fissata per il lavoro subordinato, si è provveduto ad accantonare una quota residua pari a n. 2.000 unità (calcolate sulle quote di cui all’art.2 lett.a) del Decreto) destinata a fronteggiare eventuali esigenze impreviste che dovessero presentarsi nel corso dell’anno, una volta esaurita quella regionale a disposizione.

    Pertanto, le Direzioni Regionali in indirizzo dovranno riconsiderare la distribuzione fino ad esaurimento del contingente regionale, quale condizione per poter accedere alla predetta quota di accantonamento.

    Codeste Direzioni avranno, pertanto, cura di verificare costantemente la effettiva utilizzazione delle quote assegnate, segnalando allo scrivente eventuali nuove esigenze non preventivate o eccedenze rispetto al reale fabbisogno regionale di manodopera, al fine di consentire, attraverso una compensazione tra le varie richieste, il pieno soddisfacimento delle necessità riscontrabili nei vari segmenti del mercato del lavoro.

    Per quanto concerne il lavoro autonomo, in relazione a quanto previsto dall’art.39 comma 7 del D.P.R. 31/8/99 n.394 in merito alla conversione del permesso di soggiorno, in attesa che vengano resi operativi i collegamenti informatici, codeste Direzioni provvederanno, al bisogno, a richiedere allo scrivente Servizio la verifica della disponibilità delle quote per lavoro autonomo ai fini del rilascio della relativa attestazione di cui al predetto articolo.

    Lo scrivente Servizio, in contatto con il Ministero dell’Interno per la definizione delle quote disponibili per lavoro autonomo, provvederà a dare notizia ai fini del rilascio delle attestazioni predette.

    Si resta in attesa di assicurazioni di adempimento.

    IL DIRETTORE GENERALE
    DANIELA CARLA’

    Ministero del lavoro e della previdenza sociale
    Direzione generale per l’impiego
    Servizio per i problemi dei lavoratori immigrati extracomunitari e delle loro famiglie
    Anno 2000
    Limiti massimi consentiti per gli ingressi per lavoro subordinato stagionale,
    a tempo determinato e a tempo indeterminato
    Regioni
    Stagionale
    A tempo deter. e a tempo indeter.
    Quote riservate: 50%per gli Albanesi, 25% per i Marocchini e 25% per i Tunisini Quote altre NazioniQuote riservate: 50% per gli Albanesi, 25% per i Marocchini e 25% per i TunisiniQuote altre nazioni
    Valle d’Aosta 1 2 4 13
    Piemonte 45 130 258 884
    Lombardia 6 15 255 780
    Trento 397 1.125 120 416
    Bolzano 618 1.753 42 143
    Veneto 196 580 687 2.379
    Friuli V. Giulia 42 120 274 949
    Liguria 3 10 106 384
    Emilia Romagna 91 260 207 715
    Toscana 68 250 394 1.385
    Umbria 7 20 113 390
    Marche 10 30 139 481
    Lazio 3 10 454 1.573
    Molise 19 55 30 104
    Abruzzo 5 15 131 455
    Campania 12 35 109 377
    Puglia 173 490 120 416
    Basilicata 3 10 15 52
    Calabria 7 20 162 559
    Sicilia 28 80 124 429
    Sardegna 3 10 45 156
    Totale Italia 1.758 5.000 3.788 13.000