De Tilla: rivedere la devolution sulle professioni

16/12/2002




              15 dicembre 2002

              NORME E TRIBUTI


              De Tilla: rivedere la devolution sulle professioni


              VERONA – La nuova formulazione dell’articolo 117 della Costituzione che prevede la legislazione concorrente delle Regioni in materia di professioni va cambiata. Ad affermarlo è stato ieri Maurizio de Tilla, presidente della cassa di previdenza forense e presidente dell’Adepp, a Verona durante il Congresso straordinario nazionale forense. «Non è possibile – ha detto de Tilla – che le Regioni possano legiferare sull’intera branca delle professioni, ma soltanto su materie delimitate, come sulla contribuzione della formazione professionale, sullo sviluppo delle professioni nell’ambito regionale, sul coordinamento istituzionale delle professioni». Nel corso dello stesso convegno Antonino Lo Presti, responsabile per An delle libere professioni, ha affermato che ci sono forti possibilità che entro il 2003 veda la luce la legge quadro sui criteri fondamentali della riforma delle libere professioni. Una riforma che Lo Presti auspica sia fatta «mantenendo comunque alta quella che è l’evoluzione storica tradizionale e culturale del professionalismo italiano».