Ddl sviluppo, alla fine arriva il sì

06/07/2005
    mercoledì 6 luglio 2005

    IN PRIMO PIANO – pagina 4

      Ddl sviluppo, alla fine arriva il sì

        Via libera della Camera dopo 7 sconfitte del Governo

        AN.MARI.

          ROMA • Con una maggioranza di soli sedici voti, la Camera ha approvato ieri il cosiddetto Ddl competitività. L’iter del provvedimento è stato molto contrastato a Montecitorio: in Aula, l’Esecutivo è stato dattuto in tutto sette volte e lunedì scorso il relatore Guido Crosetto (Fi) si è dimesso per la mancanza di copertura ai suoi emendamenti. Ieri ogni difficoltà sembrava rientrata dopo che Crosetto aveva ritirato le sue dimissioni, grazie al via libera del Tesoro alle nuove coperture proposte per gli emendamenti (ora il provvedimento costa però 310 milioni di euro in più del previsto). E invece, causa le numerose assenze tra i banchi della maggioranza, il Governo è andato sotto più volte. Ora la palla passa al Senato, dove l’Esecutivo già annuncia modifiche. Per l’Unione tutta la vicenda è sintomo della crisi che attraversa la Cdl («Non tiene più», è stato il commento di Prodi).

          Uno dei capitoli più discussi è stata la sanatoria previdenziale: con l’approvazione di un emendamento di An su cui il Governo è stato battuto, si è esteso il pagamento rateale a tutti i debiti per contributi, premi e accessori di legge, dovuti agli enti gestori di forme di previdenza e assistenza obbligatorie previste nel limite massimo di 60 mesi con provvedimento motivato degli stessi enti, e non più solo quelli iscritti a ruolo.

          Per quanto riguarda le Olimpiadi invernali di Torino 2006, saranno destinati 170 milioni per il 2005 agli enti locali piemontesi che ospiteranno i giochi, stabilendo che le spese affrontate verranno escluse dal calcolo del Patto di stabilità interno. Settanta milioni sono stati individuati poi a favore della promozione di Gpl e metano per autotrazione; alle aziende di elettrodomestici in crisi verranno destinati 10 milioni per ciascuno degli anni 2005 e 2006; verrà autorizzata la spesa di 15 milioni per l’anno 2005 e 35 per il 2006 per le aree in crisi dell’indotto dell’industria automobilistica.

          Nell’ambito della proprietà intellettuale, con un emendamento dei Ds, il Ddl competitività ha fissato a un minimo del 30% la quota dei benefici economici derivanti dallo sfruttamento del brevetto spettante all’inventore, che ne sia stato riconosciuto quale autore, fermo restando l’appartenenza dei risultati dell’attività all’università o alla pubblica amministrazione o ente pubblico.

          Per quanto riguarda il turismo, vengono previsti progetti di riqualificazione, favorendo in primo luogo la risistemazione dei siti industriali dismessi. Anche per alcune città strategiche nelle quali l’Esecutivo investe in progetti infrastrutturali è stata individuata una legge obiettivo. In questo ambito, però, ieri è stato respinto un emendamento del forzista Gaspare Giudice per favorire il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, a causa del voto contrario della Lega e dell’opposizione. Per l’energia, si prevede un fondo Cipe per i comuni delle aree sottoutilizzate che razionalizzeranno i sistemi di produzione e distribuzione energetica.

          Nel provvedimento trova spazio anche la soluzione del problema dei buoni pasto: sarà un decreto del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) ad affrontare i nodi della vertenza. Particolari provvedimenti sono infine indirizzati a favore della piccole e medie imprese: dalla determinazione delle modalità per l’accesso delle cooperative agli interventi agevolativi della legge 488, fino all’utilizzo del fondo rotativo per la penetrazione commerciale in Paesi diversi da quelli della Comunità europea da parte delle Pmi esportatrici italiane. È stato invece abrogato, contro il parere del Governo, l’articolo 26 sul volontariato.

          I contenuti

          SOSTEGNO ALLE IMPRESE/ 1

          · Fondo sviluppo. Aumenta di 20 milioni la dotazione del Fondo per lo sviluppo che il decreto sulla competitività aveva già rifinanziato di 10 milioni di euro
          · Indotto Auto. Viene autorizzata la spesa di 15 milioni per il 2005 e di altri 35 milioni per il 2006 per le aree in crisi dell’indotto dell’industria automobilistica
          · Esportazioni. Il fondo rotativo, per la penetrazione commerciale in Paesi diversi da quelli delle Comunità europee, può essere utilizzato dalle piccole e medie imprese esportatrici italiane o loro consorzi per progetti di innovazione
          · Settore elettrodomestici. Alle aziende di elettrodomestici in crisi vengono destinati 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005 e 2006

          LA SANATORIA PREVIDENZIALE

          · Mossa a sorpresa. La sanatoria è stata inserita grazie a un emendamento presentato da Alleanza nazionale, sul quale sono confluiti i voti dell’opposizione e parte della maggioranza. Il Governo, che si era opposto, è stato battuto
          · Debiti a rate. La misura estende il pagamento rateale a tutti i debiti ( e non più solo a quelli iscritti a ruolo), per contributi, premi e accessori di legge, dovuti agli enti previdenziali, nel limite massimo di sessanta mesi. Servirà un provvedimento motivato degli stessi enti
          · Sanzioni ridotte. Fissato al tasso legale di interesse, più 2 punti percentuali, l’ammontare dell’interesse di differimento e di dilazione per le regolarizzazioni rateali. Per le aziende in crisi, beneficiarie di Cigs, l’interesse viene ridotto al tasso legale. In via eccezionale, lo sconto può essere deciso dagli stessi enti previdenziali

          SOSTEGNO ALLE IMPRESE/ 2

          · Settori in crisi. Con un emendamento della Lega vengono destinati 10 milioni del Fondo rotativo per l’innovazione tecnologica alla concessione di agevolazioni alle imprese in aree sottoutilizzate soggette a una grave crisi industriale e già raggiunte da interventi per la crisi siderurgica
          · Simest. Le Regioni possono assegnare in gestione alla Simest Spa propri fondi rotativi con finalità di venture capital, per acquisire quote aggiuntive di partecipazioni fino al 49% del capitale o fondo sociale di società o imprese partecipate da imprese della propria regione. Passano da 9 a 11 i membri del Consiglio di amministrazione della Simest
          · Cooperative. Un decreto del ministro delle Attività produttive determinerà le modalità per l’accesso delle società cooperative e loro consorzi agli interventi agevolativi previsti dalla legge 488

          PREMIATI GLI INVENTORI

          · Proprietà industriale. Con un emendamento dei Ds viene fissato a un minimo del 30% la quota dei benefici economici derivanti dallo sfruttamento del brevetto spettanti all’inventore, che ne sia stato riconosciuto quale autore
          · Gpl e metano per auto. Stanziati 70 milioni per promuovere Gpl e metano per autotrazione
          · Buoni pasto. Sarà un Dpcm ad affrontare i nodi della vertenza sui buoni pasto
          · Enit. Già trasformato dal decreto competitività in Agenzia nazionale del turismo, l’Enit diventa ente pubblico economico, invece che ente di diritto pubblico
          · Olimpiadi invernali 2006. Si destinano 170 milioni per il 2005 agli enti locali del Piemonte che ospitano i Giochi di Torino 2006. Le spese affrontate sono escluse dal Patto di stabilità